Capìtolo 42
"Lei si sbaglia il mio motivo", lui disse, in un tono espressivo di
seccatura. "Quanto tempo sta qui?"
"Non posso dire io, signore", Picco detto freddamente.
Sig. bit di Campbell il suo labbro e si allontanò. Lui non immaginò essere
messo in rilievo da un ragazzo. Comunque, accadde a lui che aspettando
pazientemente lui vedrebbe la giovane signora a cena. Lui osservò,
perciò, coltivi lui vide Picco che entra nella cenare-stanza, e poi,
digitandosi, garantito un posto vicino-da. Ma la giovane signora,
grandemente al suo dispiacere, non appaia. Picco osservò suo vigilante
guardi, e dopo che cena riportò al Signorina Sinclair.
La giovane signora sorrise.
"Io ho pensato ad un modo per ingannarlo ed acquietare i suoi sospetti,"
lei disse.
Picco sembrò curioso.
"Se io rimango via dalla tavola lui si sentirà sicuro che io sono il suo
custodia."
"Sì, io suppongo così."
"Ascolti il mio piano, poi. Io ho l'Araldo di New York qui, con metà
una colonna di annunci pubblicitari di seamtresses. Io gli darò un elenco di
tre, e Lei impegnerà uno per essere qui mattina di a-domani presto.
Selezioni uno con una figura come molto piaccia il mio come possibile."
"Ogni destra!"
"Io La vedo occhiata confusa", Signorina Sinclair detto, sorridendo.
"Io sono, un piccolo; Io non so quello che buono quella volontà."
"Poi io spiegherò. Io vestirò la cucitrice nell'uno di mio proprio
vestiti, e le permise di andare alla tavola con Lei. Il Sig. Campbell vogliono
naturalmente suppone che lei è il Signorina Ida Sinclair, e sarà
soddisfatto."
"Io vedo! Quello è splendido!" Picco esclamato, entrando con cordiale
entusiasmo nella cospirazione.
Accadde, fortunatamente, che la prima cucitrice su chi lui chiamò
era sufficientemente piaccia il Signorina Sinclair in figura per giustificarlo in
impegnandola. Lui la diresse per chiamare all'albergo alle otto il prossimo
mattina senza errore. La ragazza povera era contenta per fare questo
appuntamento, essendo senza lavoro da due settimane precedente.
Quando lei arrivò, il Signorina Sinclair, senza confidare troppo in lei,