Capìtolo 69
effettivamente, e rispose con quel genere dell'orgoglio di proprietà riservato noi tutti di
noi presumiamo verso un luogo che noi amiamo, e sta mostrando via ad un
nuovo venuto: "Sì, io pensai che avrebbe gradito questa vista, prediletto; non è esso
meraviglioso, meraviglioso? Quella è Assisi su quello, quello strano
città bianca che si aggrappa dai suoi ciglia al collina-lato che inclina:
e quelle sono le altezze di snowclad del Gran Sasso oltre; e
quello è Montefalco alla destra estrema, dove il barlume di tramonto solo
prese la collina-cima."
Le sue parole colpirono orrore muto nell'anima di Herminia. Bambino povero, come
lei si restrinse a lui! Era chiaro, poi, invece di essere scioccato e
disgustato, Alan ammirò positivamente questo Sahara umano. Con un
sforzo che lei ha ingoiato in giù le sue ferite lacere ed i suoi sospiri, e finto a
guardi con interesse nelle direzioni che lui ha aguzzato. Lei potrebbe vedere
nulla in lui tutti ma asciuga collina-lati, incoronati con ancora essiccatore
città; unimagined tende di sobborgo afoso; sprechi divoratori di
spazzatura ed azione scorretta immemorabile cucina-middens. Ed il molto fatto
che per la causa di Alan lei non potesse sopportare dire così--vedendo come
accomodato ed orgoglioso lui era di Perugia, come se fosse stato costruito da
suo proprio disegno--fece più l'amarezza di delusione sua
difficile da sopportare. Lei avrebbe dato qualsiasi cosa a quel momento
per un'oncia di comprensione umana.
Lei doveva imparare in durata a fare a meno di lui.
Loro passarono quella notte all'albergo comodo, forse il meglio in
L'Italia. La prossimo mattina, loro erano andare cacciando per appartamenti nel
città, dove Alan seppe di un seguito che andrebbe loro bene precisamente.
Dopo cena, di crepuscolo, ripieno con la sua gioia artistica a
ritornando in Perugia, il suo Perugia adorato lui prese Herminia
per un giro, con un tondo di copertura leggero la sua testa, sul terrazzo di
il Prefettura. Le arie ora soffiarono fresche e fresco con un certo