Capìtolo 61
discende i suoi zigzag spirali? Pascolo Alpino e di rugiada, masse lanciate di
terra-scivolone, narciso bianco sulle banche vette nevose nel
sfondo--del tutto simile era visioni fresche di delizia a Herminia;
e lei lo bevve tutti in con la gioia infantile e pura di un poetico
natura. Era la Svizzera dei suoi sogni, rinforzato e
completato da dettaglio insospettato.
Uno agita disturbato la sua pace di mente su da solo quello delizioso
viaggio. Alan digitò i loro nomi a tutti gli alberghi dove loro
fermato come "Sig. e la Sig.ra Alan Merrick di Londra." Quella falsità,
come Herminia lo tenne, la costi molte nausee di coscienza; ma Alan,
con comune-senso maschile, era fisso sul punto che nessuno altro
descrizione era praticamente possibile; e Herminia produsse con un
firmi alla sua più grande saggezza mondana. Lei doveva imparare ancora il
lezione che prima o poi ritorna a casa a tutta la piccola minoranza
chi vogliono bene una spilla la rettitudine che in un mondo come nostro proprio,
è impossibile per il retto per agire costantemente su a sempre
le loro condanne più sacre.
A Milano, loro abbastanza fermarono lunghi afferrare un sguardo del
cattedrale, e fare una passeggiata frettolosa attraverso le glorie dipinte di
il Brera. Un sospetto vago cominciò ad attraversare la mente di Herminia, come lei
guardato fisso alla Madonna fanciullesca dello Sposalizio che forse lei
non era completamente bene come adattato per amare Italia come la Svizzera. Natura
lei capì; arte era ancora un libro chiuso a lei? In tal caso, lei può
sia spiacente; per Alan, il senso artistico era grandemente in chi
sviluppato, amò caramente la sua Italia; e sarebbe una vera causa di
penta a lei se lei precipitasse brevemente in alcun modo delle aspettazioni di Alan.
Inoltre, a d'hote della tavola che sera, un disdegni episodio accaduto
quale ancora una volta scovò al pieno la nave appoggio di Herminia povero
coscienza. Discorso aveva acceso in qualche modo i vagabondaggi di italiano di Shelley;
ed un ecclesiastico che benevolo-guarda opposto, con quello vacantemente