Capìtolo 50
obbedienza costante ad alcuno alto principle,--non anche il disposto
e martiri intenzionali. Noi dobbiamo inarcare a circostanze. Herminia
si era deciso in anticipo per la corona di martirio, quello
possibile guerdon questo pianeta può dare su veramente nobile e
azione disinteressata. E lei non si restrinse mai da alcuno necessario
tormento, inerente all'esistenza del profeta e martire. Ancora anche
quindi, in una società quasi compose completamente di mezzo ed anime piccole,
incapace di comprendendo o apprezzare alcuno esaltò morale
posto d'osservazione, è praticamente impossibile per vivere da giorno a giorno in
concordanza con un standard più alto o più puro. Il martire che deve
tenti così camminare senza deviazione di alcun genere, né girando a
la destra né alla sinistra nel più piccolo particolare, debba
prematuramente porti a termine il suo martirio sulle lato-problema più piccole,
e non vivrebbe mai a tutti per asserire al palo la grande verità
quale è il lodestar e meta della sua esistenza.
Quindi Herminia diede modo. Malinconicamente contro la sua volontà lei diede modo. Uno
mattina in inizio di marzo, lei absented lei dal suo luogo nel
classe-stanza senza anche permesso di presa delle sue scolare adorate,
chi lei aveva tentato così sodo discretamente di addestrare su verso un
comprensione razionale dell'universo circa loro, e sedette in giù a
scriva una finale lettera di addio a povero diritto-allacciato di buon cuore
La Signorina Smith-Waters. Lei si sedette a lui con un sospiro; per Signorina
Smith-acque, sebbene la sua prospettiva sul cosmo era attraverso uno
fessura stretta, dipendeva una buona anima dalle sue luci, e realmente era stato
affettuoso ed orgoglioso di Herminia. Lei l'aveva mostrata piuttosto via, davvero, come
un sociale giochi una briscola scheda al genitore esitante,--"Questo è il nostro secondo
padrona, il Signorina Barton; Lei conosce suo padre, forse; tale
uomo eccellente, il Dean di Dunwich." Ed ora, Herminia sedette in giù con
un cuore pesante, pensando a lei quello che una pugnalata del dolore l'ammissione