Capìtolo 89
rami, offrì un'ombra piacevole e grata.
Lui si gettò in giù e posò di nuovo sul greensward, in piacevole
contemplazione, quando lui sentì una tosse gentile--come di uno a che desiderò
attiri attenzione. Guardando su lui osservò chiusura a mano, un uomo alto,
vestito in nero, con capelli lunghi che abbatterono sul suo colletto di camicia
e spalle.
Lui portò un colletto largo e cravatta di raso nera, ed i suoi capelli erano
diviso nel medio. Il suo aspetto era certamente particolare, e
eccitato la curiosità del nostro eroe.
"Il mio giovane amico", lui disse, "Lei ha scelto un piacevole
rimanere-luogo sotto di questo monarca di umbrageous del boschetto." "Sì,
signore", Filippo risposto che si chiede se l'estraneo era un poeta.
"Posso reclinare anche sotto di lui?" chiesto al nuovo venuto.
"Certamente, signore. È grande abbastanza per proteggerci ambo."
"Piuttosto vero; ma io non desiderai intrudermi sulle Sue meditazioni."
"Le mie meditazioni non sono di molto conto", Filippo risposto, ridendo.
"Io vedo Lei è modesto. È io diritto nell'immaginare quel caso quello
contiene un violino?"
"Sì, signore."
"Poi Lei un musicista è?"
"Un poco di uno", Filippo risposto.
"Posso chiedere--scusi la mia curiosità--se Lei gioca professionalmente?"
"Forse lui può aiutarmi ad un appuntamento", pensiero il nostro eroe, e lui
detto prontamente, "io faccio."
"Effettivamente!" disse l'estraneo, mentre apparendo lieto. "Che stile di musica
gioca?"
"Per ognuno delle ultime due sere io ho giocato per
ballare-feste."
"Da solo?"
"Sì."
"Non si confina a ballare-musica?"
"Oh, no! Io preferisco gli altri generi; ma le ballare-motivo sembrano la maggior parte in
richieda, ed io avere il mio vivendo fare." L'estraneo ancora sembrò
più gratificato.
"Io mi sono dilettato per L'avere soddisfatto, Sig.--- Ahem!" lui fece una pausa, e guardò
indagatormente a Filippo.
"Grigio."
"Il Sig. Gray, io credo che Provvidenza ci ha portati insieme. Io La vedo
è sorpreso."
Filippo certamente sembrò confuso, come lui poteva bene.
"Io più chiaramente devo spiegarmi. Io sono Professore Lorenzo