Capìtolo 84
non l'allarmi, ma piuttosto gli diede fiducia.
CAPITOLO XXIII.
UN'ORA DI TRIONFO.
Quando Paul colorò di rosa e stette in piedi di fronte a questo pubblico, violino disponibile, lui
certamente presentò un vero contrasto forte al suo concorrente.
Paul Beck, come noi già abbiamo detto, era un alto, diventi calvo, lanterna-fece una predica a
equipaggi, vestito in nero solenne, la sua faccia di un colore malaticcio, giallastro.
Filippo era di altezza equa, per la sua età con un brillante, espressivo
affronti, i suoi capelli di un'ombra castana, e guardando il molto ritratto di
salute di ragazzo. Il suo molto aspetto fece un'impressione piacevole su
quelli presentano.
"Lui è un "ragazzo che bello-guarda, pensò più di uno, "ma lui anche guarda
giovane conoscere molto il violino."
Ma quando Filippo cominciò a giocare, c'era sorpresa generale. In un
ballare-motivo non c'era molta opportunità per l'esposizione del talento,
ma il suo tocco delicato e dominio perfetto ed evidente del suo strumento
immediatamente era apparente. Rispetto, il giocare di Paul Beck
sembrato di legno e meccanico.
C'era un mormorio dell'approvazione, e quando Filippo aveva finito il suo
prima parte del programma, lui fu salutato da applauso cordiale che
lui ammise da un arco modesto ed aggraziato.
La faccia di Paul Beck, come il suo giovane concorrente procedè nell'il suo giocare, era
un studio interessante. Lui era molto sgradevolmente sorpreso. Lui aveva
si decise che Filippo non potesse giocare a tutti, o, in ogni caso,
proverebbe essere un principiante mero ed abborracciatore, e lui non poteva proprio
creda i suoi orecchi quando lui sentì i suoni dai quali chiamò Filippo
il suo violino.
Nonostante la sua stesso-presunzione, lui diede credito segretamente a quel Filippo
anche ora era suo superiore, ed in durata lo lascerebbe finora dietro a
che non ci potesse essere paragone tra loro.
Non era una scoperta piacevole per un uomo per che aveva prided lui
molti anni sulla sua superiorità come un musicista. Se fosse stata un uomo di