Capìtolo 75
grammatica.
"Nel momento in cui Lei dica, Maria", Jedidiah risposto, sottomessamente; "solamente
non mi chiami il Sig. Burbank."
"Perché? Ai non che il Suo nome?" chiesto contegnosamente alla giovane signora.
"Non a Lei, Maria."
"Bene, io non voglio, se Lei mi prenderà su e mi presenterà al Sig. Gray."
"Cosa per?" Jedidiah chiesto gelosamente.
"Perché io voglio saperlo."
Il Sig. Burbank fu obbligato per rispettare la richiesta del suo partner.
"Oh, il Sig. Gray, Lei gioca bello solo!" detto il Signorina Snodgrass
rapturously.
"Grazie per il complimento", Filippo detto, con un arco basso.
"Mi piace il Suo mai giocare così molto migliore di Paul Beck."
"Lei è Filippo troppo gentile", detto, con un altro arco.
"Non è lui solo bello, Jedidiah!" Maria detta, come lei si allontanò
col suo innamorato.
"Forse lui è--io l'ai non un giudice!" detto il Sig. Burbank, non molto
entusiasticamente.
Quindi la sera passò. Filippo continuò a vincere l'opinione favorevole
della festa allegra dal suo stile animato di giocare.
Quando a mezzo-passato undici che l'ultimo ballo è stato annunciato, lui era contento,
per dopo la sua passeggiata lunga, e gli sforzi della sera, lui sentì
stancato.
Alla conclusione, il Sig. Ingalls gli diede tre dollari, mentre dicendo:
"Ecco i Suoi soldi, il Sig. Gray, e noi molto sono obbligati a Lei
inoltre."
"Grazie!" disse il nostro eroe, mentre scivolando spensieratamente i soldi nel suo
tasca di panciotto.
Il direttore che poco ha immaginato che costituì il suo capitale intero.
"Io spero che noi possiamo averLa di nuovo qui della durata, il Sig. Gray" continuata
il direttore.
"Forse così", Filippo detto; "ma io non sono sicuro quando io verrò questo
modo di nuovo."
"Buona notte, il Sig. Signorina Snodgrass Grigio", detto effusivamente. "Io dovrei essere
allieti a Lei abbia chiamata a casa nostra."
Filippo inarcò i suoi grazie. Lui non osservò la nube scura sul
sopracciglio della scorta della giovane signora.
CAPITOLO XXI.
LA FORTUNA SORRIDE DI NUOVO.
Ciononostante i suoi esercizi durante il giorno e sera, Filippo