Capìtolo 4
i miei affari sono stabiliti, io temo non ci sarà niente andato via per Suo
appoggio. Io La lascerò senza un soldo."
"Se quello è tutto, generi, non faccia quel guaio Lei."
"Io ho paura, Filippo, Lei non si rende conto di quello sul quale sarà gettato
le carità fredde del mondo."
"Io lavorerò per il mio vivere", Filippo detto fiduciosamente.
"Lei dovrà fare che, io ho paura, Filippo."
"Ma io non ho paura a lavoro, padre. Non faceva Lei mi dice un giorno
che molti dei nostri uomini più riusciti dovevano lavorare il loro modo su da
prima povertà!"
"Sì, quello è vero; ma un ragazzo non può trovare l'opportunità di guadagnare sempre
il suo vivendo. Di una cosa io sono contento; Lei ha una buona istruzione per un
ragazzo della Sua età. Quello è un aiuto sempre."
"Grazie a Lei, padre."
"Sì; sebbene un nullo, io ho, a tutti gli eventi, stato capace dare
attenzione privata alla Sua istruzione, e fare meglio per Lei che
la scuola di villaggio avrebbe fatto. Io desidero che io avevo alcuno relativo a
chi è probabile che io La consegni, ma Lei sarà nel mondo da solo."
"Abbia io nessuno parenti?" Filippo chiesto.
"Sua madre era un unico bambino, ed io avevo ma un fratello."
"Cosa divenne di lui, padre?"
"Lui si mise nei guai quando lui era un giovane, e lasciò il paese.
Dove lui andò da me non abbia idea. Probabilmente lui andò in Europa prima,
ed io sentii una diceria, ad una durata, che lui aveva visitato Australia. Ma
quell'era venti anni fa, e come io non ho sentito niente di lui da allora,
Io lo penso probabile che lui è morto. Anche se lui stava vivendo, ed io
saputo dove era lui, io non sono sicuro se lui farebbe una cassaforte
tuteli per Lei."
"L'abbia alcun consiglio per darmi, padre?" Filippo chiesto, dopo un
pausa. "Purchessia i Suoi auguri possono essere, io tenterò di osservarli."
"Io non lo dubito, Filippo. Lei è stato un figlio obbediente sempre,
e è stato premuroso della mia debolezza. Io lo penserò finito, e
tenti di dargli delle direzioni che possono essere di servizio a Lei.
Forse io posso essere capace pensare ad alcuno amico di affari a chi io posso