Capìtolo 20
"Quello è buono. Io indovino noi possiamo sfidare il gentiluomo di campagna, poi."
Mezzo un ora più tardi, il Sig. Dunbar ritornò a casa dalla vendita all'asta.
Filippo andò a soddisfarlo.
"Grazie per comprare l'orologio" di padre, lui disse. "Ma per Lei, Nick
Holden l'avrebbe avuto, ed io sarei dovuto essere spiacente per lui."
"Lui fu deluso" male, Sig. Dunbar sorridendo detto. "Ma io non facevo
compri l'orologio per me, Filippo."
"Per che, poi?" Filippo chiesto, in della sorpresa.
"Per quello che ha il più buon diritto a lui--per Lei", ed il coltivatore
preso l'orologio dalla sua tasca, e lo diede a Filippo.
"Ma io non ho i soldi per pagare per lui, il Sig. Dunbar" disse il nostro eroe.
"Poi io glielo do come un presente", Sig. Dunbar detto.
"Io sono Filippo molto grato", detto; "ma io non dovrei accettarlo.
Lei è troppo gentile a me."
"Mi permetta di essere il giudice di quello."
"Inoltre, non sarebbe sicuro per me per prenderlo. Volontà di Papa di gentiluomo di campagna
tenti di ottenere via il mio violino da me per venderlo, e lui
è sicuro per tentare di fare lo stesso dall'orologio se lui fondasse che io avevo
esso."
"Ma, Filippo, io non ho bisogno dell'orologio io."
"Poi, il Sig. Dunbar, La voglia sia gentile abbastanza per tenerlo per me, e
quando io posso permettermi di pagare per lui, e non c'è nessun pericolo del suo essere
preso da me, io glielo chiederò. Io sarò molto contento, davvero,
quando io sono più vecchio, portare l'orologio di mio padre, per io l'ho visto in
le sue mani così spesso che mi ricorderà a di lui continuamente."
"Forse quella sarà la più buon sistemazione", Sig. Dunbar detto. "Lei
è probabile che avrebbe rubato da Lei, se Lei l'abbia portato appena Lei a
presente. Come Lei richieda, io lo terrò, soggetto al Suo ordine; ma
Io gli permetterei di piuttosto essere un regalo da me, e non La costringe a pagare
per lui."
"Noi non parleremo circa che ora", Filippo detto, sorridendo. "In ogni caso,
Lei deve permettermi di ringraziarLa per la Sua grande gentilezza a me."
"Non parli di quello, Filippo" detto il coltivatore gentilmente. "Io avevo un grande