John S. (John Stowell) Adams
Capìtolo 74
un aviario, così molti e così vario gli uccelli che sono stati a galla nell'aria
circa noi, e lo riempì con la melodia ricca delle loro canzoni.
Ad una distanza corta un bel cervo stette in piedi, come se è trafitto il
chiazzi, suo grande, annerisca, occhi lustri girarono verso noi, i suoi orecchi
eriga, coltivi, mentre cominciando improvvisamente, lui scagliò via, e leaped in giù il
collina-lato ripido all'orlo dell'acqua.
La casa che io non ho bisogno di descrivere, come la maggior parte di persone sono informate con
il suo aspetto, dal vedere il numeroso rappresentazioni incisero di
esso. Mostra molte evidenze maggiorenne e decadimento. Tempo sta avendo suo proprio
modo con, esso, come la mano che lo difenderebbe dalle sue devastazioni e
migliori le sue occhiate, è tenuto posteriore, che può rimanere come quasi come
possibile nella stessa condizione come quando occupò entro il nostro primo
presidente. Noi entrammo e passò attraverso molte stanze, mentre cercando
diminuire la nostra curiosità facendo più domande che il nostro compagno
rispondere convenientemente e trattenere i suoi sensi.
Noi vedemmo la chiave massiccia di quel vecchio prigione-casa francese, il Bastile,
presentato a Generale Washington da quel amico della libertà e
umanità, Generale Lafayette, presto dopo la distruzione di quello
monumento di terrore. Noi notammo che le depredazioni erano state commesse
da visitatori sulla fuoco-cornice marmorea e costosa ai quali era un regalo
Washington.
La Sig. Washington che è chiamata alla fattoria, noi ci giovammo a del
servizi del vecchio negro di fronte a menzionò circa che ci condusse il
appezzamento di terreno. Sul nostro modo alla tomba, noi passammo attraverso quell'al quale giudicammo noi
sia una cucina. Il pavimento era mattone, ed un focolare quasi occupò
tutto di un lato della stanza; una di quelle vecchio stile invenzioni
quale era in voga in quelli giorni quando persone andarono più per conforto
che l'aspetto. Mezzo che un risultato di negroes sia nella stanza che guardò fisso
a noi come noi entrammo, coperto con polvere ed immondizia, il vero suolo gratis