John S. (John Stowell) Adams
Capìtolo 26
via le sue ferite lacere, e, con bambino-come la semplicità, disse che se il suo
sorella sorse lei andrebbe da Dio, per Dio era su.
Poi il cuore della prefica fu fortificato, e la lezione lui può
ha insegnato il bambino fu del bambino a lui, e fece la sua anima
gladiolo.
Alcune settimane passate, ed i vecchi uomini morirono.
Il bambino pianse; ma, ricordando la lezione del buon amico, lui asciugò
via le sue ferite lacere, e pianse nessuno più; per il seme già era divenuto un
bella pianta, ed ogni giorno andò diretto verso l'alto, e lui seppe quello,
come quello, sua sorella ed il suo buon amico andrebbero più alti e più alto
verso Dio.
Giorni, settimane, mesi, anni passati via. La pianta era cresciuta fino a lui
era più alto che colui che l'aveva piantato.
Anni fuggiti. Il bambino era nessuno più là, ma un giovane sedette sotto
l'ombra di un albero, e tenne la mano di una fanciulla in suo proprio. La sua testa
reclinato sul suo seno, ed i suoi occhi alzarono incontrato gli lo sguardi di suoi
verso lei, e loro mescolarono nell'uno.
"Io ricordo", disse lui, "che quando io ero giovane un buon vecchio uomo che è
ora in cielo, mi condusse a questa macchia, e mi offrì metta un piccolo seme in
la terra. Io facevo così. Io guardai la terra che l'ha contenuto, e presto esso
saltato su, toccò da nessuna mano, disegnata avanti come sarebbe sembrato, da
la sua prigione scura dal potere attraente del brillante cielo che
lo lucidato sopra. Veda, ora, quello che è divenuto! Ombreggia e protegge
noi. Dio piantò nel mio cuore un piccolo seme. Nessuno ma lui potrebbero piantare
esso, per da lui solamente emana il vero amore. Saltò su, disegnato avanti
dalla luce del sole di anima di thy, ora coltivi tu arte ombreggiò e
protegguto da lui."
C'era silenzio, salvi il fruscio delle foglie come i rami
assenso inarcato alle parole del giovane.
Gregge di tempo il suo carro su; il suo smote delle falcetto-ruote a terra molti
coraggioso e forte, ancora l'albero stette in piedi. I venti soffiarono ferocemente fra
i suoi rami; il lampo ballò e vibrò sopra e circa lui;