F. Colburn (Francis Colburn) Adams
Capìtolo 52
esercito ai molti cancelli del capitale, e Generale che Giorgio è arrivato
appena in durata salvarlo. Sì, mio figlio, Generale Giorgio, non solo così
salvato il capitale, ma districò il governo ed il Capo di
Fornisca di personale fuori delle difficoltà che loro si erano procurati.
Quando, l'esercito di ribelle vittorioso girò a parte poi, dal
le fortificazioni di Washington, e marciò trionfantemente in
Maryland, guarnigioni forti furono andate via nei forte, e più le truppe
fu versato nella città per assicurare la sua sicurezza. Era, davvero,
risolto dal governo che ora cominciò a trarre profitto da esperimenti,
e dal fatto che il capitale della nazione era stato messo due volte
in pericolo estremo che per il futuro, venga a che forza, deve a
il meno sia fatto sicuro. Ufficiali esperti di fila furono messi in
comando delle difese, nord così come sud del Potomac. Il
truppe continuamente si furono esercitate, e presto divenne i buoni artiglieri.
Loro furono istruiti anche in e presto divennero efficienti nell'arte di
forte che difendono. Loro studiarono bene, e divenne familiare col
incagli nella loro fronte; e, quello che era più di tutti, loro seppero loro
pistole, e come lottare contro loro. Io sono stato concernendo molto particolare
queste cose, mio figlio perché io desidero entusiasmarLa con loro
importanza futura.
Ma ahimè per l'instabilità di decisioni umane! Washington era
sia esposto, dopo tutto.
Lei ricorderà, mio figlio, come ognuno fu afferrato con ammirazione
all'agio con cui il grande Generale del quale Grant ha raccolto l'Esercito
il Potomac, e si mosse via con lui contro i ribelli. Quell'era in
il mese di maggio, 1864. Era poi che l'esercito si mosse contro
Richmond per l'ultima volta: ovvero, non ritornare a noi fino a che lui
aveva catturato quella fortezza di ribelle.
Grant non era andato lontano quando lui soddisfece una resistenza più caparbia che
lui si era aspettato, lottò contro un numero di battaglie disperate ed insanguinate,
e molti uomini perduti. Lotta e si muove in avanti, era il suo motto, così