Capìtolo 16
antichità--la Geologia--l'Astronomia--Spiegando della vita--la Natura di
la nostra indagine.
Chi può leggere il libro del passato? Chi può raccontarci la storia di
Il mattino di creazione? È, non scritto in storia, né fa,
viva in tradizione. C'è mistero qui; ma ha nascose dal
l'oscurità di età passate. C'è una vera storia qui, ma noi
non ha imparato bene l'alfabeto usato. Ecco indubbiamente
scene meravigliose; ma la nostra bancarella-punto è rimossa da durata così enorme,
la nebbia di anni è così spessa di fronte a noi, che solamente il più maleducato
contorni possono essere determinati. L'intaglio delicato, il corpo di
il ritratto, è nascosto dal nostro occhio. La domanda come al
l'antichità e storia primitiva di uomo, è pieno di interesse in
proporzioni come la soluzione è assalire con difficoltà. Noi
metta in dubbio il passato; ma solamente qui e là una risposta è sentita.
Certamente grassetto è colui che tenterebbe, dai pochi dati a mano,
ricostruire finora la storia di tempi e persone rimossa.
Noi siamo convinti rapidamente quello molti secoli, e tens di
secoli, è rotolato via fin dal primo aspetto di uomo sul
terra. Noi siamo entusiasmati col fatto "che le moltitudini di
persone hanno trasportato sulla superficie della Terra, ed affondato in
la notte di oblio, senza lasciare una traccia di loro
esistenza: senza una nota attraverso la quale è probabile che noi abbiamo a
il meno dotto i loro nomi."<1>
Pensare a noi, è immaginare per nostra propria nazione un
immortalità. Noi siamo così grandi, così forti, certamente nulla può muoversi
noi. Ci permetta di imparare l'umiltà dal passato: e quando, qui e
là, noi veniamo su del promemoria di un persone svanite, traccia
le prove di una popolazione che abbonda nelle durate antiche, e recupera
piuttosto di una storia, vero e commovente come alcuno che i poeti
canti, ci permetta di riconoscere il fatto che le nazioni così come
individui passano via e sono dimenticati.
Le guardie passate suo segreto bene. Imparare di lui noi dobbiamo cercare nuovi