F. Colburn (Francis Colburn) Adams
Capìtolo 92
terra. Qui, come come molti demoni in forma umana, il resto precipitò su
suo, tenne il suo appartamento al pavimento dalle mani e piedi, la sua faccia
in giù, mentre Nimrod, con un nascondiglio crudo inflisse trenta fruste su
suo nudo indietro. I suoi uggiolare e geme, come lei posò contorcendosi, la carne
appendendo in brandelli tremanti, ed alzando col lash,--lei gli appelli
per la misericordia, le sue preghiere a cielo, i suoi lamenti di svenimento come l'agonia di
la sua tortura punse nella sua molta anima, avrebbe toccato un cuore di
pietra. Ma, sebbene la sua pelle non aveva defiled lei negli occhi del
retto, ci non era nessuno per prendere la pietà su lei, né rompere il
catene irritanti; no! la punizione fu inflitta col misurata
fresco di uomini prese parte in una vocazione di ogni-giorno. Era semplicemente il
destra che una legge democratica diede ad uomini per divenire illegale, fiero in
la cospirazione di male, e dove l'eccitamento legale di
trafficando nella carne e sangue dell'un l'altro li affonda
inconsapevolmente in demoni.
CAPITOLO VII.
"BUCKRA-UOMO MOLTO INCERTO."
Il sottotitolo, un detto comune fra negroes al sud, aveva suo
origine in una coscienza, da parte del negro, dei molti
responsabilità alle quali gli affari di suo padrone sono soggetti, e suo proprio
dipendenza sulle conseguenze ulteriori. Porta con lui un profondo
significato, apre un campo per riflessione, comprende il negro
conoscenza del suo proprio stato incerto, il suo essendo un pezzo di proprietà
il buono o cattivo di che è effettuato dai capricci di suo padrone, il
forza vincolante della legge che lo fa reclamizza. Ciononostante,
mentre il negro li sente in tutta la loro forza, i valori master
loro solamente in una luce astratta. Chieda al negro il cui padrone è gentile
a lui, se lui preferirebbe la sua libertà ed andrebbe nord?-Per prima lui
esiterà, dilati sulla bontà di suo padrone, la sua affezione per
lui, il sentimento gentile dimostrò per lui dai famiglia-loro spesso
lo reputi con un patriarcale tenerezza-e, finalmente, lui la volontà