F. Colburn (Francis Colburn) Adams
Capìtolo 87
era speculazioni mere a lui; loro avevano ingannato lui, corpo ed anima.
Lui non aveva scusa per violare il sentimento personale; quello che curò lui per
quella piccola considerazione, quando i corpi di uomini, donne e
bambini potrebbero essere sacrificati per quel oro che lo darebbe
posizioni fra gli uomini del sud. Se lui portasse via bianchi poveri,
e li vendè in schiavitù, lui non vide enormità nello spettacolo;
la legge l'investì con potere che lui ha fatto assoluto. Società era
accusabile con tutti i suoi mali, con tutti i suoi crimini tutti il suo
enormità. Lui l'aveva detto ripetutamente così, aguzzando per prova a quello
l'osservanza letterale della regola dalla quale uomo è fatto mero
merce. Società aveva continuato nella sua follia saccente,
diritti che trascurano, non imponendo limitazioni sul possessore di
proprietà umana, violando il suo spirito e l'orgoglio trascurando a
rafforzi i grandi principi della giustizia da che cosa noi siamo legati
protegga le vite di quegli ingiustamente considerarono esseri inferiori. Così
fini un schizzo di quello che Romescos diede di sua propria carriera.
Noi ora lo troviamo associato col desperadoes di schiavo-dare, in
la scena che noi abbiamo presentato. Dopo che Romescos aveva riferito quello che lui
chiamato il romanzo di suo life,--intenzionale, senza dubbio, entusiasmare il
festeggi col suo potere e l'intrepidezza, e l'abiliti per mettere un più alto
valuti su suo services,--lui illuminato un tubo, gettò il suo cappello sul
abbatta, cominciò camminando su ed in giù la stanza, come se lavorando sotto
eccitamento profondo. E mentre ogni sembrò guardarlo intensamente, un
rumore bussando fu sentito al door,--poi l'abbaiare di
sangue-cane da caccia, i guaiti di cagnacci, mescolando coi mormorii di quelli
disgraziati poveri confinarono nelle celle sotto. Poi seguì il
sferragliando di catene, uggiolare, e lamenti, spaventando e terribile.
Dan Bengal saltò alla porta, come se consapevole della sua importazione. Un
voce esigè ammissione; e come aprì la porta Bengal esclamò,