F. Colburn (Francis Colburn) Adams
Capìtolo 67
la sua faccia. Come forzatamente dice la sua storia. "Parli chiaro, lei
continua, tremulamente: "Io sono una sorella; una sorella non può tradire un
il secrets di fratello." Lei si rimuove la mano e lo posa dolcemente sul suo
spalla.
Cercando implorantemente nella sua faccia alcuni minuti, lui risponde come se
sia un sforzo di grande magnitudine. "Qualche cosa che Lei non deve
sapere-né deve il mondo! Molte cose sono seppellite nel secrets di
tempo che farebbe la grande commozione se il mondo li sapesse. Sia
bene loro passarono ignoti, per il mondo è come un grande ruscello con
una superficie di vita occupata che si muove su modo suo sopra di una corrente agitata,
frustando e spumando sotto, ma rompendo solamente qui e là come se
marcare il conflitto soffocato. Ed ancora con me non è nulla, un
momento di delusione che cammina a carponi nelle mie contemplazioni,
trapiantandoli con malinconia-"
"Qualche cosa più!" Franconia sospeso, "qualche cosa più; è un
avanzi oltre la malinconia, più della delusione. Zio lo sente
l'addolora, porta su lui. Io l'ho visto primo in
i suoi pensieri." La sua ansia aumenta, la sua occhiata di occhi di significato molle
su lui lei l'accarezza implorantemente, con la tenerezza di una sorella,
le ferite lacere che gocciolano in giù le sue guance come lei lo vede sconfortato e
in dolore. La sua riluttanza per dischiudere il segreto diviene più
doloroso a lei.
"Lei può saperlo presto abbastanza", lui risponde. "Io ho errato, e mio
errori mi hanno portato ad un orlo triste. Mio amico-quelli che ha
appagato mio ha accelerato la stomatite aftosa che distruggerà
loro. L'indulgenza accelera la tazza del dolore troppo spesso, e quando
avvelena la maggior parte, noi siamo il meno consapevoli. È un ammaliatore allettante,
tradendo nella livrea più gaia-"
"Lorenzo", lei interrompe, mentre asciugando le ferite lacere dai suoi occhi. "Mi dica
tutti; ricordi donna influenza-lei può alleviare altri quando lei
non può alleviarsi. Mi fabbrichi il Suo confidente--allevi Suo
sentimenti."
"Questa notte, Franconia, io offrirò un doloroso ciao a quelli