F. Colburn (Francis Colburn) Adams
Capìtolo 66
Dopo la collazione, la festa divise in sezioni diverse. Alcuni
goduto il ballo, altri andarono a zonzo attraverso il pino-boschetto,
storie che bisbigliano di amore. Pescatori ripararono allo stagno profondo in ricerca
di trota, ma più probabile trovare acqua-serpente ed addentando va a caccia di tartarughe.
Lontano nella distanza, sulla destra muovendosi come gondole delicate
attraverso la laguna cipresso-coperta, poco abbaia, schiumi il buio
superficie. Loro si muovono come spettri, mentre portando il loro nolo equo,
si sventolato dalla brezza gentile incinta con la magnolia' dolce
profumo. Gli equi in quelli piccoli abbai stanno pescando; loro si muovono
da albero ad albero che strascina le loro linee per tentare la tribù di finny
qui, e rompendo la superficie con le loro capriole là.
Lorenzo, come noi abbiamo informato prima il lettore, segnali esibiti di
la malinconia durante il giorno. Così evidente era loro quel Franconia
comprensioni furono arruolate nel suo conto, ed anche portò finora,
quel Maxwell sbagliò la sua maniera per l'indifferenza verso lui.
E, come se confermare le sue apprensioni, nessuno più presto aveva la collazione
finito che lei prese il braccio di Lorenzo e pensionato ai resti di un
vecchio mulino, alcune verghe sopra dello sbarco. Era una quiete, sequestrò
macchia-solo tale uno come inspirerebbe le emozioni di un sensibile
cuore, richiami le associazioni dell'infanzia, e dia la vita a nostro
entusiasmo represso. Là loro li fecero sedere, l'attesa del una
per l'altro per parlare.
"Mi dica, Lorenzo" Franconia detto, posando la sua mano sul suo braccio e
guardando con ansia nervosa ogni cambio della sua espressione, "perché
è non gioioso? Lei è a-giorno oscura. Io parlo come un sorella-tu
è nervoso, esitante con guaio-"
"Agiti!" lui interruppe, mentre elevando i suoi occhi, ed accompagnando un
l'indifferenza affettata con un sospiro. È qualche cosa al quale lui esita
dischiuda. Lui ha errato! il suo cuore parla, è crimine prepotente!
Lui la reputa affettuosamente, un forzato sorriso si diffonde finito