F. Colburn (Francis Colburn) Adams
Capìtolo 10
capelli crespi, e gode i loro sport infantili con un'aria di geniale
felicità; mentre un terzi siedono in un cerchio accanto ad un albero di quercia, mentre giocando
con "Trattino" cui munisce di coda loro tirano senza tenga a stecchetto. "Trattino" è il
fedele e cane di favourite; gli alquanto piace un giovane "nigger sbarazzino,"
e, mentre sentendosi uguale al molto meglio nel clan, volontà
permetta la piccola frittura, senza risentirsi il danno tirare il suo
coda.
Esso essendo "raziona giorno", noi dobbiamo descrivere il servizio che essendo un
fase interessante della vita di piantagione. Negri hanno raggruppato in
gruppi multicolori circa due negozio-case di weatherbeaten--il sorvegliante
è andato in pensione a suo appartamento-quando loro aspettano il segnale dalla testa
conducente che figura come padrone di cerimonie. Uno canta:--- "Jim Crack
mais, un' io non curo, il mas'r di Fo'h è andato via! modo! modo!" Un altro
sta gracchiando sul tempo che lui ha salvato sul suo compito, un terzo sta tentando
giochi un trucco col conducente (venga al possum su lui), ed un terzo
spiega lo schema dal quale era l'extra per whisky e melasse
elevato. Presentando un pourri della pentola nero, loro il jibber e gracchia fra
loro, rida e fischi, superi le buffonate del
"scomposizione" il ballo, faccia la molta eco di aria con la musica di loro
gergo incomprensibile. Noi ne siamo assordati bene vicino, ed ancora esso
eccita la nostra gioia. Noi siamo divertiti e siamo istruiti; noi ridiamo perché loro
rida, i nostri sentimenti vibrano col loro, le loro forze di humour caratteristiche
esso nella nostra molta anima, e la nostra comprensione arde con loro felice
anticipazioni. La filosofia del loro gergo sta prendendo nostro
sensi; noi ascoltiamo che noi possiamo conoscere le loro nature, ed impara buono
dalla loro semplicità. Lui è un strano mortale chi non può imparare
qualche cosa da un sciocco!
Il momento felice è arrivato: "Ho, ragazzi!" è sounded,-le porte
apra, i negroes fermano le loro buffonate ed il loro gergo; negozi sono