Capìtolo 8
casi potrebbero essere moltiplicati e potrebbero essere variati quasi indefinitamente, ma questo
non è necessario, come può il lettore, se lui così risolve, tracci il
azione delle leggi di pensiero nella sua propria mente e la vita, e fino a che
questo è fatto, fatti esterni e meri non possono servire come una terra di
ragionando.
Circostanze sono complicate così comunque, pensiero è così profondamente
radicato, e le condizioni della felicità variano così, vastamente con
individui che l'anima-condizione intera di un uomo (anche se può essere
conosciuto a lui) non può essere giudicato da un altro dall'esterno
aspetto di vita sua da solo. Un uomo può essere onesto nelle certe direzioni,
ancora soffra di privazioni; un uomo può essere disonesto nelle certe direzioni,
ancora acquisisca ricchezza; ma la conclusione di solito formava che quello
uomo fallisce _because della sua particolare onestà, _and che l'altro
_prospers a causa della sua particolare disonestà, _is il risultato di un
giudizio superficiale che presume che l'uomo disonesto pressocché è
totalmente corrompa, e l'uomo onesto quasi completamente virtuoso. Nel
luce di una conoscenza più profonda e l'esperienza più larga che tale giudizio è
fondi essere erroneo. Gli uomini disonesti possono avere alcuno ammirabile
virtù che fa l'altro, non possieda; e l'uomo onesto
vizi disgustosi che sono assenti nell'altro. L'uomo onesto miete
gli esiti dei suoi pensieri onesti ed atti; lui porta anche
su lui le sofferenze che la sua produzione di vizi. Il disonesto
equipaggi similmente sili il suo proprio soffrendo e la felicità.
Sta accomodando alla vanità umana per credere che uno soffre perché
della virtù di uno; ma non finché un uomo ha estirpato ogni malaticcio,
pensiero amaro, ed impuro dalla sua mente, e lavò ogni peccaminoso
macchia dalla sua anima, lui è in una posizione per sapere e dichiarare
che le sue sofferenze sono il risultato di suo buono, e non di suo cattivo
qualità; e sul modo a, ancora brama prima che lui è arrivato, quello