Capìtolo 11
ROSE E DIMENTICARE-IO-NOTS
IO
ROSE
Era un temporale di novembre freddo, e tutto sembrò abbandonato. Anche
i passeri impertinenti furono draggle-muniti di coda e troppo fuori di spiriti a
lotti per briciole coi piccioni grassi che inciamparono attraverso il fango
coi loro piccoli stivali rossi come se in alacrità per riavere a loro accogliente
casa nella colomba-capanna.
Ma la creatura più abbandonata fuori quel giorno era una piccola ragazza di commissione,
con una cappellino-scatola su ogni braccio, ed ambo le mani che lottano per tenere un
grande ombrello rotto. Un paio di stivali consunti lasciò nel bagnato su
i suoi piedi stanchi; un vestito di cotone sottile ed un vecchio scialle poveramente
la protegguta dal temporale; ed un cofano affievolito coprì la sua testa.
La faccia che ha guardato fuori da questo cofano era troppo pallida ed ansiosa per
uno così giovane; e quando una raffica improvvisa girò il vecchio ombrello in
fuori con un incidente, disperi precipiti su Lizzie povero, e lei era così
misero lei si sarebbe potuta sedere sulla pioggia ed avrebbe potuto piangere.
Ma non c'era durata per ferite lacere; quindi, trascinando il cadente
ombrello lungo, lei diffuse sul suo scialle le cappellino-scatole e
affrettato in giù la strada larga, ansioso nascondere le sue sfortune da un
ragazza abbastanza giovane che fu di fronte ad una finestra che ride a lei.
Lei non poteva trovare il numero della casa dove una della multa
cappelli sarebbero andati via; e dopo avere cacciato tutti in giù un lato del
strada, lei attraversò su, e finalmente venne alla molta casa dove
la bella ragazza visse. Lei non sarebbe vista più; e, con un
sospiro del sollievo, Lizzie accerchiò la campana, e fu detto di aspettare nel
sala mentre la Signorina Belle si provò il cappello.
Allieti rimanere, lei si scaldò i piedi, raddrizzò il suo ombrello, e poi
sedette, mentre guardando circa lei con occhi rapido vedere la bellezza ed il
conforto che ha fatto il luogo così familiare e delizioso. Un piccolo
attesa-stanza aprì dalla sala, ed in lui stette in piedi molto fiorente