Edith H. Allen
Capìtolo 27
trasformare le vite scurite di questi bambini indiani del grande
Tutto-padre.
Sta preghiera-incontrando notte. La campana è accerchiata ed il pubblico comincia
raggruppare. Un numero di allarme, intelligente-guardando, Anglofono
giovani uomini entrati insieme.
Uno di questi, un Cristiano serio interpreterà, condanni da
condanni, il Sacre scritture che legge e la comunicazione dell'oratore.
Dei più vecchi uomini e donne venute seguente, pesante di caratteristica e passo. Uno
è cieco e tatti il suo modo al suo posto abituato.
Vecchie donne venute avvolto in coperte, le loro facce cucirono con lavoro faticoso
e mostrando la durezza di dogane di pagano, quando malattia e morte,
non alleviato da fede, porti il cuore e sprechi il corpo.
Madri venute con bambini brillante-dagli occhi piegati nelle loro coperte, o
bambini principali di varie taglie--anche delle giovani donne, bello
ed intelligente--ed alcuni impiegati bianchi dall'AGENZIA--ed il
lavoratori dalla Missione--finché la stanza quasi è riempita.
La riunione ha aperto con preghiera, ed un riempimenti quieti la stanza come
tutti sono portati nella molta presenza del Padre amoroso.
E poi segue il cantare, la "Mia fede ammira Thee,"
"Gesù sta chiamando dolcemente, amorosamente, chiamando a Lei ed a me."
Mai faceva le parole sembrano così cariche col volendo dire, così riempito con
l'amore bramoso del Padrone?
La comunicazione che segue è una della serietà appassionata, come il
missionario cerca di fare chiaro a loro il significato di purezza di
vita--della fede in Dio, di risparmio Suo tenendo il potere.
Alla sua chiusura un sambuco indiano, usando la sua propria lingua molle, indiana,
supplica in preghiera per la presenza dello Spirito Santo per condurre il suo
persone.
Un altro aumenti e dice attraverso l'interprete: "Quando io andavo via a
scuola che io ho imparato sul Cristianesimo, ma quando io ritornai il
prenotazione e la vecchia vita indiana mi chiamarono, ci non era nessuno a
aiuti, ed io ritornai. Io non lavorai; Io giocai d'azzardo, io bevvi; liquore,
Io andai al ballo di medicina--io ero molto cattivo. Poi venne alla Missione