Capìtolo 26
profondamente faccia male anche piangere. Eustace Le Neve, mentre elevando il suo cappello, si affrettò
dopo lui, ogni sordina si chiede. Per molti cento recinti loro camminarono su
parteggi da lato attraverso la brughiera di heathy aperta. Poi, come loro passarono il
prima il muro, Tyrrel fece una pausa per un momento e raggio. "Non un assassino!" lui
pianto nella sua angoscia; "oh, no, non completamente cattivo come un assassino, certamente,
Eustace; ma ancora, un omicida colpevole. Oh, Dio, come terribile."
Ed anche come lui scomparve attraverso la brughiera a verso est, Trevennack,
lontano dietro a, afferrò spasmodicamente il braccio di sua moglie, ed afferrandolo
strettamente nella sua presa di ferro, minimo mormorato in una voce della condanna suprema,
"Vede quello che vuole dire questo, Lucia? Io del tutto ora posso leggerlo. Era Lui
chi rotolò in giù quello bestemmiò pietra. Era colui che uccise il nostro ragazzo. Ed io
può indovinare che lui è. Lui deve essere Tyrrel di Penmorgan."
Cleer non sentì le parole. Lei era sotto, mentre guardando fisso dopo loro.
CAPITOLO IV.
IL RIMORSO DI TYRREL.
I due giovani uomini camminarono di nuovo, senza scambiare un'altra parola, a
il cancello della feudo-casa. Tyrrel l'aprì con un'oscillazione. Poi, una volta
all'interno dei suoi propri motivi, e libero da occhi curiosi, lui si sedette,
immediatamente su rupe un poco scavata che ha sovrastato la carrozza-passeggiata,
seppellito la sua faccia nelle sue mani, e, allo stupore intenso di Le Neve,
pianto da molto e silenziosamente. Lui si permise di andare con un giunco; quello è il
Natura di Cornish. Eustace Le Neve sedette dal suo lato, non parlare,
ma in comprensione muta col suo dolore. Per molti minuti né emessi
un suono. Finalmente Tyrrel guardò su, ed in un'agonia di rimorso, girò
arrotondi al suo compagno. "Chiaramente Lei capisce", lui disse.
Ed Eustace rispose riverentemente, "Sì, io penso che io capisco. Avendo
venga facendo così vicino la stessa cosa io, io simpatizzo con Lei."
Tyrrel fece una pausa di nuovo un momento. La sua faccia era come marmo. Poi lui aggiunse,