Belle K. (Belle Kendrick) Abbott
Capìtolo 42
non è stato mai il suo desiderio del quale io dovrei appagare in alcuno il
piaceri e gayeties che le giovani persone sono affettuose di. Da questi
cause la mia vita ha presunto un tono oscuro che può sembrare, e davvero
è, innaturale nel giovane. Ancora, come io non ho saputo niente altro tutti mio
vita, non è prova per me per precedere i piaceri che sono così
allettando a Lei, forse il Sig. Marshall."
Giorgio Marshall non fece replica, e per un tempo sembrò assorbito in
contemplazione. Lui aveva ascoltato attentamente questo semplice, mezzo-disse
storia di vita sua. E come lui marcò l'espressione gentile di lei
spirituelle affrontano, lei divenne nei suoi occhi un modello della bellezza. Il
allusione alla morte di suo padre aveva richiamato alla sua mente il
tempo e maniera della morte di suo proprio padre--un tempo quando il terribile
piaga di febbre gialla aveva scopato sulla Regina City con
ala devastatrice. Osservando Giorgio Marshall silenzioso, assorbito
maniera, Lizzie continuò:
"Lei mi pensa molto non interessante, io sfido dica. Giovani signore che fanno
ballo generalmente è considerato non così. Mi permetta di presentarLa a
alcuni dei miei amici che vogliono--"
"Io imploro perdono, il Signorina Heartwell, per la mia disattenzione. Io stavo pensando di
il passato--il passato richiamato dalla Sua propria storia. Scusi la mia estrazione,
Io prego."
"Ma le giovani signore?" Lizzie detto.
"Io non desidero ora ballare, se Lei mi permetterà il piacere di un
passeggii", lui rispose.
"Certamente io voglio", Lizzie risposto con una curva aggraziata del
testa ben fatto; ed agganciando con lei piccola mano timida il braccio forte
del cadetto virile, lei passò con lui dalla disegno-stanza più bassa
attraverso la sala alla biblioteca.
"C'è più stanza nel corridoio che qui", Lizzie detto; "supponga
andiamo là?"
"Prima mi permetta di fare una domanda, suggerì dallo strumento musicale io
veda stando in piedi nella biblioteca. Canta? Lei canta col
arpa?"
"Io faccio."
"Non canterà per me?"
"Io voglio, con piacere, se Lei farà spazio nella biblioteca", lei