Capìtolo 6
suo 'cose di pestello, e diede una prova di fedeltà che l'ha toccata
moltissimo. Lui studiò medicina per la sua causa da solo, mentre non avendo gusto
per lui, ed una voglia decisa per una vita mercantile. Ma Nan era fisso,
e Tom tenne fortemente su, mentre spera devotamente è probabile che lui non uccida molti di
le sue individuo-essere quando lui venne a praticare. Loro erano eccellenti
comunque, amici e provocò molto divertimento ai loro camerata, dal
vicissitudini di questa amore-caccia allegra.
Ambo stavano avvicinandosi a Plumfield nel pomeriggio quando Mrs Meg e Mrs
Jo stava parlando sulla piazza. Non insieme; per Nan stava camminando
attivamente lungo la strada piacevole da solo, pensando su un caso che
l'interessata, e Tom stava fissando su parte posteriore per raggiungerla, come se
da incidente, quando i sobborghi della città erano passati--un piccolo modo di
il suo che era parte dello scherzo.
Nan era una bella ragazza, con un colour fresco in modo chiaro guardi, sorriso rapido,
e l'occhiata stesso-ferma le giovani donne con un scopo hanno sempre. Lei
era semplicemente ed assennatamente vestito, camminò facilmente, e sembrò pieno di
vigour, con le sue spalle larghe bene indietro, dondolamento di braccio liberamente, e
l'elasticità di gioventù e salute in ogni moto. Le poche persone
lei incontrò girato guardare a lei, come se fosse una vista piacevole da vedere un
ragazza cordiale, felice countryward ambulante che il bel giorno; ed il
giovane rosso-affrontato che vaporizza lungo parte posteriore, cappello via ed ogni stretto
riccio che agita con impazienza, evidentemente stato d'accordo con loro.
Al momento un mite 'il Ciao!' sopportò sulla brezza, e facendo una pausa,
con un sforzo di sembrare sorpreso quell'era un fallimento assoluto, disse Nan
affabilmente:
'Oh, è che Lei, Tom?'
'Occhiate come lui. Pensiero è probabile che Lei stia camminando fuori oggi'; e Tom
faccia gioviale radiò con piacere.
'Lei lo seppe. Come è la Sua gola?' Nan chiesto nel suo professionale
intoni che era un quencher alle estasi indebite sempre.