A. F. (Albert Pollard) Pollard
Capìtolo 51
nel progresso delle menti di uomini da quel primitivo condizioni di
intelligenza nella quale loro possono capire solamente simboli di materiale del vero
concezione. La giurisprudenza rudimentale aveva confessato la sua inabilità a
penetri i pensieri di uomini e renda differente le loro azioni secondo
i loro motivi; c'era stato un tempo quando possesso era sembrato più
davvero che la proprietà, e quando il trasferimento di una destra era
incomprensibile senza il trasferimento dei suoi simboli concreti.
Non ci potrebbe essere regalo senza il suo trasporto di manuale, niente matrimonio
senza un anello, nessun re senza un'incoronazione. Molti di questi il materiale
fascia-vestiti rimangono e hanno il loro valore. Una bandiera nazionale
incentiva la lealtà, merletto di oro aiuta la causa di disciplina. Vescovile
Gardiner, nel sedicesimo secolo, immagini difese sulla terra che
loro erano documenta tutti potrebbero leggere, mentre poco potessero leggere il
Sacre scritture. Ad uomini senza fantasia non potrebbe essere prete senza
paramenti, nessuna adorazione senza rituale nessuna comunione dello Spirito
senza la presenza del Corpo, nessun tempio non fece con mani, niente Dio
senza un'immagine. Rompere l'immagine, abolire i paramenti ed il
rituale, negare la transustanziazione, era distruggere la religione e
riverenza delle masse che potrebbero capire solamente questione e potrebbero adorare con
i loro sensi.
Il Protestantesimo era, perciò, non una religione popolare, ed a migliaia
di uomini colti non fece appello. Le poche persone sono così immaterialistic
che loro possono dispensare con simboli; molti possono idealizzare simboli in che
altri non vedono niente ma la questione; e solamente quelli privo di artistico
percezione nega il valore religioso di scultura, dipinto, e musica.
È probabile che il Protestantesimo sia una religione ideale se uomini fossero combinati di puro
ragione; essendo quello che loro erano, molti l'adottarono perché loro erano
impervio all'influenza artistica o impaziente di disciplina spirituale.