Capìtolo 17
sia obbligato alla carità privata o pubblica. La Sig.ra Pinkerton non era così
bene accomodò. Lei pressocché sentì come se lei fosse stata privata di quello che
appartenuto a lei da destra. Lei aggrottò le ciglia al Signorina Nancy, ma la vecchia signora
era inconscio del dispiacere eccitato nel petto di lei
imponente-guardando relativo.
L'avvocato procedè: "A mio cugino, Alonzo Granger, io lascio uno
cento dollari; non perché lui ne ha bisogno, per io capisco che lui è
ricco, ma come un marchio di ricordo."
Il coltivatore aggrottò le ciglia leggermente, ed aprì e chiuse le sue mani marroni
insoddisfazione. Lui era ricco; ma quando mai era un uomo soddisfatto
con quello? Lui aveva contato su alcuna migliaia con la quale lui propose
comprare una fattoria adiacente. Comunque, la Sig.ra Pinkerton era lieta. Là
così molto era il più per lei.
"A Cornelius Dixon"--here la conoscenza di mattina di Herbert cominciò a
si senta eccitato--"io trasmetto cento dollari, comprare un specchio
ed un abito nuovo di vestiti."
La faccia del giovane allungò molto percettibilmente come lui sentì il piccolo
ammontare del suo lascito, e lui sfolgorò selvaggiamente alla Sig.ra Pinkerton che
mostrato una faccia di mirthful alla sua sconfitta.
La sua svolta venne seguente.
"A Josiah Pinkerton, sua moglie e bambini, io lascio cento
dollari per ciascuno; anche il mio più buon pantaloons nero che lui o sua moglie
può appropriare, come può essere sistemato tra loro."
Tutto eccetto il Pinkertons risero a questo colpo astuto, ed anche l'avvocato
sorriso; ma la signora forte allineò il testo con ira e delusione, e
esclamato: "Abominevole!" Gli occhi di tutti ora furono diretti
Herbert che era il solamente uno rimanendo. Lo poteva sia possibile che il
equilibrio della proprietà fu andato via a lui? La paura di questo lo fece il
focalizzi di occhi ostili, e lui divenne restio ed ansioso.
"Al mio omonimo, Herbert Barrocciaio, io lascio un tronco nero nel quale io tengo
la mia stanza, con tutti che contiene. A sua madre io dirigo che il