Capìtolo 64
"Dice Suo figlio c'è, la Sig.ra Estabrook", detto il mediatore, quietamente.
"Bene, io non intendo di dire come accadde. Probabile abbastanza l'uomo
è un ladro, e quel ragazzo è il suo complice."
"Lei mi obbligherà da non che salta a conclusioni, la Sig.ra Estabrook,"
detto il Sig. Reynolds. "Chiunque ha preso le obbligazioni è probabile essere
scoperto. Nel frattempo la Sua volontà di perdita, a tutti gli eventi è parzialmente
fece su, da quando Grant ha i soldi compreso dalla vendita del
più grande parte di loro."
"Mi dovrebbe piacere mettere i soldi nelle Sue mani, il Sig. Reynolds" disse
Grant.
"Ma appartiene a me", disse la donna di casa.
"Quello è indubbiamente vero", detto il suo datore di lavoro; "ma coltiva la questione
è accertato oltre un dubbio io tratterrò i soldi."
"Come può stare alcun dubbio?" chiesto alla donna di casa, scontento.
"Io non penso c'è; ma io ora gli dirò. Lei dice quello
le Sue obbligazioni furono marcate dai certi numeri a due di che appartengono
quelli che furono comprati dal Sig. Ford all'a-giorno di ufficio?"
"Sì, signore."
"Nel frattempo, Lei e Suo figliastro avete avuto tempo per comparare note, e
Lei ha avuto un'opportunità di imparare i suoi numeri."
La Sig.ra Estabrook diventò livida.
"Io non mi aspettai di avere tale carica portato contro me, Sig.
Reynolds, e da Lei", lei disse, la sua voce che trema con passione.
"Io ho portato nessuno tale carica, la Sig.ra Estabrook. Io ho solamente
spiegato come ci può essere dubbio di richiesta Sua ai soldi."
"Io pensai che Lei mi seppe meglio, signore."
"Io penso che io faccio, ed io penso anche che io conosco Grant migliore che pensare
lui capace di estrarre le Sue obbligazioni. Ancora Lei ha avuto nessuno
esitazione nello sporgere querela contro lui."
"Quello è diverso, signore."
"Mi perdoni, io non posso vedere differenza. Lui ha la stessa destra che Lei
debba essere considerato innocente fino a lui è provò essere colpevole."
"Lei deve ammettere, signore", Willis Ford detto che aspetti sono molti
molto contro Grant."