Capìtolo 51
il suo datore di lavoro.
Il Sig. Reynolds lo trattò con considerazione amichevole sempre, e
sembrato avere la fiducia perfetta in lui. Per della ragione che lui
comunque, non poteva capire Willis Ford era lontano da cordiale,
indirizzandolo in un tono di colpa-scoperta spesso che per prima
Grant disturbato. Quando lui fondò che sorse dall'antipatia di Ford, lui
cessò agitarsi circa lui, sebbene l'importunò. Lui aveva
la relazione di Ford scoperto alla Sig.ra Estabrook in che lo trattò
la stessa maniera fresca.
"Come appare io non posso accomodarli", Grant disse a lui, "io non voglio
faccia alcun sforzo speciale di fare così." Lui si contentò col facendo
il suo lavoro fedelmente, e soddisfacendo così la sua propria coscienza.
Una sera alcuno settimane più tardi, Grant stava ritornando da un concerto, a
quale il mediatore gli aveva dato un biglietto, quando, a suo grande
sorprenda, lui incontrò Willis Ford che cammina con Tom Calder e Jim
Morrison. I tre apparentemente erano su termini intimi.
"Buono-evenin', Grant", Tom detto.
"Buono-serale, Tom."
Grant guardò a Willis Ford, ma il labbro secondo arricciò e lui faceva
non parli. Comunque, Grant inarcò e passò su. Lui fu sorpreso a
l'intimità che era cresciuta tra Ford e quelli due, mentre sapendo
Lo spirito di Ford dell'esclusività. Gli sarebbe stato sorpreso meno
se lui avesse saputo che Morrison si era ingraziato con Ford prima
offrendo di prestargli soldi, e dopo l'aveva adescato in un
casa che gioca d'azzardo, dove Ford, non sapendo che lui era un babbeo, era stato
incitato a giocare, ed ora era un perdente all'estensione di molto
cento dollari per i quali Morrison tenne le sue note.
"Io non so quando io posso pagarLa", Ford detto, oscuramente quando lui venne
rendersi conto della sua situazione.
"Oh, qualche cosa girerà su." Jim Morrison detto, leggermente. "Io lo sha non
L'agiti."
Lui posò comunque, due settimane più tardi, in attesa per Ford quando lui lasciò Muro
Strada.
"Io voglio parlargli un momento, il Sig. Ford" lui disse.