Capìtolo 18
"Noi non abbiamo bisogno di costituire alcune persone di fiore casa" nostra, lei disse. "È
già affittò." E certamente, là sul divano di muschio verde era un
rospo marrone e grasso. Lui stava facendo l'occhiolino e lampeggiando e guardando molto accomodarono
con la sua casa nuova.
I bambini si sedettero a rimanere e guardare il Sig. Toad. All'improvviso loro
sentito un suono strano. "Pigolio-pigolio! Pigolio-pigolio! Pigolio-pigolio-pigolio!" Esso
sembrato venire dai cespugli.
"Deve essere dei piccoli uccelli", disse Betty.
"Forse è una quaglia di madre ed i suoi bambini", Mary detta.
Molto attentamente le quattro piccole ragazze sbirciarono attraverso le foglie e
cespugli.
Può indovinare quello che loro videro?
Là, camminando circa in un luogo aperto nel bosco, era Betty Marrone, e
correndo accanto a lei e parlarle in discorso di tacchino erano otto bambino
tacchini.
Come eccitato erano i bambini! Loro tutti vollero correre alla casa colonica
con le buone notizie. Ma finalmente loro disegnarono destini per vedere chi dovrebbe andare.
"Io terrò quattro margheritine", Peggy detto "ed ognuno di voi può prendere uno.
La ragazza che trova la margheritina col gambo più lungo può correre avanti. Se Lei
lasci i più lunghi della mia mano, io andrò."
"Sì", Mary detta, "e gli altri bambini possono guidarli Betty Marrone e
covi di nuovo all'aia."
Quindi loro disegnarono le margheritine e la piccola Dot avevano quello col più lungo
gambo. Lei fuggì come veloce come le sue gambe corte potessero portarla.
"Oh, la Sig.ra White", lei pianse, come lei arrivò alla casa colonica, "noi fondammo
Betty marrone nel bosco, ma le sue uova fanno girare poco tutti in
tacchini."
Mentre la Sig.ra White stava ridendo sul modo di Dot di dire le notizie, il
gli altri bambini vennero su con Betty Marrone e la sua covata.
"Caro, caro", detto Sig.ra White, "come le uova hanno trasformato in tacchini io
farà i soldi al quale io ho promesso svolta in un picnic. Mi permetta di vedere, a-giorno è
Martedì. Sarà pronto seguire giovedì?"
"Effettivamente noi vogliamo!" pianto i bambini. "Grazie così molto."