Capìtolo 92
fuori della stanza. Così finì il mio primo tentativo di convertire un alunno a
il Vangelo di Tre Dimensioni.
Sezioni 22 Come io tentai poi di diffondere la Teoria di Tre
Dimensioni da altro vuole dire, e del risultato
Il mio fallimento con mio Nipote non mi incoraggiò per comunicare
mio segreto ad altri della mia famiglia; io ne fui condotto ancora né
disperare del successo. Solamente io vidi che io non devo contare completamente su
la presa-frase, "Diretto verso l'alto non Verso nord", ma deve piuttosto endeavour
cercare una dimostrazione mettendo di fronte al pubblico una vista chiara
del soggetto intero; e per questo scopo sembrò necessario
ricorrere a scrivendo.
Quindi io dedicai molti mesi in riserbo alla composizione
di un trattato sui misteri di Tre Dimensioni. Solamente,
con la prospettiva di evadere la Legge, se possibile, io non parlai
di una Dimensione fisica, ma di un Thoughtland da cui, in teoria,
una Figura potrebbe reputare in giù Flatland e potrebbe vedere simultaneamente
gli interni di tutte le cose, e dove era possibile che
è probabile che là si supponga che esista un environed di Figura,,
come sia, con sei Piazze, e contenendo otto Punti finali.
Ma per iscritto questo libro che io ho fondato malinconicamente dal quale io ho impedito
l'impossibilità di disegnare tali diagrammi come sia necessaria
per il mio scopo: per chiaramente, nel nostro paese di Flatland,
non ci sono nessuno tavolette ma Linee, e nessuno diagrammi ma Linee,
tutta in una Linea diritta e solamente distinguibile da differenza
di taglia e la luminosità; così che, quando io avevo finito il mio trattato
(quale io intitolai, "Attraverso Flatland a Thoughtland")
Io non potevo sentirmi certo quello molti capirebbero il mio significato.
Nel frattempo mia moglie era sotto una nube. Tutti i piaceri diventarono noioso su me;
tutte le viste illusero e mi tentarono a tradimento chiaro, perché
Io non potevo comparare quello che io vidi in Due Dimensioni con quello che esso realmente
era se è visto nel Tre, e non potrebbe frenarsi proprio dal fare i miei paragoni