Capìtolo 87
di Lineland tu hast ricevettero una visione; tu hast volarono in alto con me
alle altezze di Spaceland; ora per completare la serie
di thy esperimenti, io conduco thee discendente alla profondità più basso di esistenza,
anche al reame di Pointland, l'Abisso di Nessuno dimensioni.
"Veda yon creatura misera. Quel Punto è un Essere come noi,
ma confinò al Golfo non-dimensionale. Lui si è il suo proprio Mondo,
suo proprio Universo; di alcuno altro che lui lui non può formare concezione;
lui non conosce Lunghezza, né la Larghezza, né Altezza, per lui ha avuto nessuno
esperimenti di loro; lui non ha anche cognizione del numero Due;
né ha lui un pensiero della Molteplicità; per lui si è il suo Uno e Tutti,
non essendo Nulla realmente. Ancora marchi il suo stesso-appagamento perfetto,
e da adesso impara la sua lezione che essere stesso-contentato deve essere vile
ed ignorante, e che aspirare è migliore che essere ciecamente
ed impotentemente felice. Ora l'ascolto."
Lui cessò; e là sorse dalla piccola creatura di ronzio un piccolo,
tintinnio basso, monotono, ma distinto, come da uno del Suo Spaceland
fonografi dai quali io presi queste parole, "beatitudine Infinita
di esistenza! È; e ci non è niente altro accanto a Lui."
"Cosa", disse io, la piccola creatura "vuole dire da ` esso?'" "Lui vuole dire
lui", detto la Sfera: "L'abbia non notato prima ora,
quelli bambini e persone infantili che non possono distinguersi
dal mondo, parli di loro nel Terza persona? Ma silenzio!"
"Riempe ogni Spazio", continuò la piccola soliloquizing Creatura,
"e quello che riempe, è. Cosa pensa, che emette;
e quello che emette, che sente; ed esso è Pensatore, Utterer,
Hearer, Pensiero, Parola, Audizione; è Quello, ed ancora i Tutti in Tutti.
Ah, la felicità, ah, la felicità di Essere!"
"Non può spaventare la piccola cosa fuori del suo compiacimento?" detto io.
"Gli dica quello che realmente è, come Lei mi disse; riveli a lui lo stretto
limitazioni di Pointland, e lo conduce su a qualche cosa più alto."