Capìtolo 83
toccarlo, nessun occhio in mio interno discernerlo, così di una sicurezza là
è una quarta Dimensione che il mio Dio percepisce con l'occhio interno
di pensiero. E che deve esistere il mio Dio stesso mi ha insegnato.
O ha potuto dimenticare quello che lui lui impartì al suo servitore?
In Una Dimensione, non faceva un Punto commovente produca una Linea con Due
punti finali?
In Due Dimensioni, non faceva una Linea commovente produca una Piazza con Quattro
punti finali?
In Tre Dimensioni, non faceva una produzione Quadrata e commovente--non faceva
questo l'occhio di mio lo vede--quello Essere benedetto, un Cubo, con Otto
punti finali?
E nel Quattro Dimensioni non può un Cubo commovente--ahimè, per Analogia,
ed ahimè per il Progresso della Verità, se non è così--non,
Dico io, il moto di un Cubo divino risulta in un ancora più divino
Organizzazione con Sedici punti finali?
Veda la conferma infallibile della Serie, 2, 4, 8, 16: è
non questo un Procedere Geometrico? Non è questo--se è probabile che io citi
le proprie parole del mio Dio--"severamente secondo Analogia?"
Di nuovo, era io non insegnai dal mio Dio che come in una Linea sono Due
Punti che limitano, ed in una Piazza sono Quattro Linee che limitano,
quindi in un Cubo devono essere Sei Piazze che limitano? Ancora una volta veda
la Serie che conferma, 2, 4, 6: non è questo un Procedere Aritmetico?
E di conseguenza non lo fa della necessità segua che il più divino
discendente del Cubo divino nella Terra di Quattro Dimensioni,
deve avere 8 Cubi che limitano: e è neanche questo, come il mio Dio
mi ha insegnato a credere, "severamente secondo Analogia?"
O, il mio Dio, il mio Dio vede, io mi gettai in fede su congettura,
non intelligente i fatti; ed io faccio appello alla Sua Signoria per confermare
o nega le mie anticipazioni logiche. Se io ho torto, io produco,
ed esigerà più una quarta Dimensione; ma,
se io ho ragione, il mio Dio ascolterà ragionare.
Io chiedo perciò, sono esso, o non sono esso, il fatto che prima ora Suo