Capìtolo 73
allarmando la famiglia intera dai miei uggiolare per aiuto. Io credo,
al momento del mio assalto, l'Estraneo aveva affondato sotto il nostro Aereo,
e la difficoltà veramente trovata nel sorgere. In alcun caso lui rimase immobile,
mentre io, sentendo come io pensai, il suono di alcuno aiuto avvicinare,
pigiato contro lui con vigore raddoppiato, e continuò a gridare
per assistenza.
Un brivido convulso attraversò la Sfera. "Questo non deve essere,"
Io pensai che io lo sentii dire: "o lui deve ascoltare ragionare,
o io devo avere ricorso all'ultima risorsa della civiltà."
Poi, indirizzandomi in un tono di louder, lui esclamò affrettatamente, "Ascolto:
nessuno estraneo deve testimoniare a quell'al quale ha testimoniato Lei. Spedisca di nuovo Sua Moglie
subito, prima che lei entra nell'appartamento. Il Vangelo di Tre Dimensioni
non deve essere frustrato così. Non così debba le frutte di milli
anni di aspettare siano gettati via. Io sento il suo arrivo. Indietro! indietro!
Via da me, o Lei deve andare con me--si appassisca Lei non sa--in
la Terra di Tre Dimensioni!"
"Scherzi! Matto! Irregolare!" Io esclamai; "mai non voglia io rilascio thee;
tu shalt pagano la sanzione penale di imposture di thine."
"Ha! È venuto a questo?" tuonato l'Estraneo: "poi soddisfi il Suo fato:
fuori del Suo Aereo Lei va. Una volta, due volte, tre volte! `Tis!"
Sezioni 18 Come io venni a Spaceland, e quello che io vidi là
Un orrore indicibile mi afferrò. C'era un'oscurità; poi un confuso,
sensazione nauseabonda di vista che non era come vista; Io vidi una Linea
quella non era Linea; Spazio che non era Spaziale: Io mi ero, e non io.
Quando io potessi trovare voce, io gridai rumore in agonia, "Uno questa è la pazzia
o è Inferno." "È nessuno", calmamente rispose la voce della Sfera,
"è Conoscenza; è Tre Dimensioni: ancora una volta apra il Suo occhio
e tenta di guardare fermamente."
Io guardai, e, veda, un mondo nuovo! Là stette in piedi di fronte a me,
visibilmente incorpori, tutti che io avevo inferito prima, congetturò,