Capìtolo 89
in sonno, i capelli lunghi precipitarono come tondo di mare-erbaccia la sua faccia pallida, fredda,
e le piccole mani ancora agganciarono i gusci che loro stavano raggruppando
sulla spiaggia, quando le grandi onde lo scoparono nel mare agitato.
Con ferite lacere di nave appoggio gli Spiriti seppellirono la piccola forma su suo
letto di fiori, e, cantando canzoni luttuose, come se fare il suo sonno
più calmo e profondo, guardò da molto ed amorosamente sopra di lui, coltivi il temporale
era morto via, e tutti ancora erano di nuovo.
Mentre Increspatura cantò sopra del piccolo bambino, attraverso il ruggito distante
di venti ed onde lei sentì un selvatico, addolorandosi voce alla quale è sembrata
mandi a chiamare aiuto. Lungo lei ascoltò, mentre pensarlo era ma l'eco di
la loro propria canzone lamentosa, ma alto sopra della musica ancora suonò
il triste, gemendo uggiolare. Poi, rubando silenziosamente via, lei scivolò su
attraverso schiuma e spruzza, coltivi, attraverso le nubi di divisione, la luce del sole
spleso su lei dal cielo tranquillo; e, guidò dal luttuoso
suoni, lei stette a galla su, coltivi, chiuda di fronte a lei sulla spiaggia, lei vide
una donna che stira avanti le sue braccio, e con una voce triste, implorante
pregando il mare senza riposo per dare suo indietro il piccolo bambino che aveva
quindi sopportato crudelmente via. Ma le onde gettarono spumando su fra il
pietre nude ai suoi piedi, mescolando che il loro raffreddore, spruzza con le sue ferite lacere,
e non diede risposta alla sua preghiera.
Quando sega di Increspatura il dolore della madre, lei bramò confortarla;
quindi, curvando dolcemente accanto a lei, dove lei si inginocchiò sulla spiaggia,
il piccolo Spirito le disse come il suo bambino posò dormendo leggermente, lontano in giù
in un bel luogo, dove era capannone addolorarsi ferite lacere, e mani gentili
ghirlande posate su lui. Ma del tutto invano lei parlò a bassa voce parole gentili;
la madre di pianto pianse solamente,--
"Caro Spirito, L'inscatoli uso nessun fascino o sillabi fare le onde portare