Capìtolo 73
Dove vecchi alberi verdi che i loro rami hanno ondeggiato,
E venti andarono cantando da;
Dove un piccolo ruscello andò increspandosi
Così musicalmente basso,
E nubi passeggere gettarono ombre
Sull'erba ondulante sotto;
Dove note basse, dolci di uccelli meditabondi
Rubi fuori sull'aria fragrante,
E luce del sole dorata lucidò undimmed
Su del tutto più fresco ed equo;--
Là fiorì una bella sorellanza
Di felice poco fiorisce,
Insieme in questa casa piacevole,
Attraverso ore di estate di quiete.
Nessuna mano maleducata venne a raggrupparli,
Nessuno venti che raffreddano per danneggiare;
I caldi sunbeams sorrisero su loro da giorno,
E rugiade molli precipitarono di notte.
Quindi qui, lungo il ruscello-lato,
Sotto dei vecchi alberi verdi,
Il dwelt dei fiori fra i loro amici,
Il sunbeams e la brezza.
Una mattina, come si svegliarono i fiori,
Fragrante, e fresco, ed equo,
Un piccolo verme venne camminando a carponi da,
Ed implorò un ricovero là.
"Ah! pietà e mi ama", sighed il verme,
"Io sono solitario, povero, e debole;
Una piccola macchia per un rimanere-luogo,
Cari fiori, è tutti che io cerco.
Io non sono equo, e ha dwelt non amato
Da farfalla, uccello, ed ape.
Loro poco seppe che in questa forma scura
Posi la bellezza che loro possono vedere ancora.
Poi mi permetta di giacere nel muschio verde e profondo,
E tesse la mia piccola tomba,
E dorme il mio sonno lungo, non rotto
Coltivi Primavera prima fiori venuti.
Poi voglia io entro in un vestito più equo,
E la Sua cura gentile rimborsa
Dall'amore grato del verme umile;
Fiori gentili, O mi permise di stare!"
Ma la rosa selvatica mostrò le sue piccole spine,
Mentre la sua faccia molle arse con orgoglio;
La violetta nascose sotto delle felci che chinano,
E la margheritina girò a parte.
Piccolo Houstonia rise sdegnosamente,
Come lei ballò sul suo gambo snello;
Mentre la primavera odorosa volse alle onde che increspano,