Capìtolo 62
E come la corona splese sulla testa che Lily-campana volse in giù su
Il seno di cardo, la foresta sembrò viva con poco forma che
saltato da fiore e mette le foglie, e raggruppò l'arrotonda, mentre portando regali
per la loro Regina nuova.
"Se io sono Regina, poi Lei è Re, il caro Cardo" detto la Fata.
"Prenda la corona, ed io avrò una ghirlanda di fiori. Lei si è affaticato
e soffrì per la mia causa, e Lei dovrebbe dominare da solo su questo piccolo
Folletti cui L'amano hanno vinto."
"Tenga la Sua corona, Lily-campana per quello venga agli Spiriti con loro
regali a Cardo", detto la Fata buona. E, come lui aguzzò col suo
bacchetta, fuori da fra le radici muschiose di un vecchio albero venne adunando
i Terra Spiriti, le loro fiore-campane che accerchiano leggermente come loro vennero,
ed il loro jewelled abbiglia brillando nel sole. Su a dove
Thistledown stette in piedi sotto dell'ombra dei fiori, con Lily-campana
accanto a lui, andò gli Spiriti; e zampillò il piccolo Scintillio,
sventolando un fiore dorato la cui musica argentea riempì l'aria. "Caro
Cardo", detto il brillante Spirito, quello che Lei si affaticò così fedelmente
vincere per un altro, ci permetta di ora offrire come un gettone del nostro amore per Lei."
Come lei cessò, in giù attraverso l'aria nastri galleggianti vennero di bello
Aria Spiriti, portando un brillante accappatoio e loro dissero il loro amore anche
per la Fata gentile che aveva dwelt con loro.
Poi leggermente sulla brezza venne musica distante, mentre mai crescendo più vicino,
coltivi sulle onde che increspano vennero agli Spiriti di Acqua che cantano, in loro
barche di gusci molto-colorati; e come loro misero il loro brillando
incoroni sulla testa di Cardo, rumore accerchiò i fiori, e gioiosamente cantò
gli uccelli, mentre tutte le Fate di Foresta piansero, con voci argentee,
"Lily-campana e Thistledown! Da molto viva il nostro Re e Regina!"
"L'abbia una storia per noi, la cara Violetta-occhio anche?" detto la Regina, come
Zeffiro cessò. Il piccolo Folletto chiamò così guardato da fra il
fiore-foglie dove lei sedette, e con un sorriso risposto, "Come io ero