Capìtolo 44
Poi, quando lei vide che nessuna gentilezza potesse toccare il suo cuore, lei disse:--
"Thistledown, noi La prendemmo in, un estraneo senza amici, alimentò e vestì
Lei, e fece la nostra casa come piacevole a Lei come noi potevamo; ed in ritorno
per tutta la nostra cura, Lei ha portato la scontentezza e ha agitato a mio
soggetti, il dolore e cura a me. Io non posso fare il mio regno pacato
sia disturbato da Lei; perciò vada e cerchi un'altra casa. Lei può trovare
altri amici, ma nessuni L'ameranno più di noi, L'aveva stato
degno di lui; quindi l'addio." E le porte dell'una volta casa felice
lui aveva disturbato fu chiuso dietro a lui.
Poi lui era molto adirato, e deciso per procurare del grande dolore
la buona Regina. Quindi lui cercò fuori l'inattivo, api testarde che lui aveva
prima fatto scontento, offrendo che li, lo segue, e vince il miele
la Regina immagazzinava su dall'il inverno.
"Ci permetta di banchettare e faccia allegro nella passare l'estate-durata piacevole", detto
Cardo; "inverno è lontano via, perché se noi dovessimo sprecare questi belli giorni,
affaticandosi a posò sul cibo che è probabile che noi godiamo ora. Venga, noi prenderemo
cosa noi abbiamo fatto, e pensa nessuno più a quello che ha detto la Regina."
Quindi mentre le api industriose erano fuori fra i fiori, lui condusse
i fuchi all'alveare, e prese possesso del miele, mentre distruggendo
e posando spreco la casa di qualche api di genere; poi, temendo quello
nel loro dolore ed irrita è probabile che loro lo danneggino, Cardo volò via
cerchi amici nuovi.
Dopo molti vagabondaggi, lui venne a lungo ad una grande foresta, e qui
accanto ad un ancora il lago lui stette rimanere. Legno-fiori delicati crebbero vicini
lui nel muschio verde e profondo, con teste che chinano come se loro ascoltassero
al vento molle che canta fra i pini. Uccelli brillante-dagli occhi sbirciarono
a lui dai loro nidi, ed insetti molto-colorati ballarono sopra del
rinfreschi, ancora il lago.
"Questo è un luogo piacevole", Cardo detto; "sarà alla mia casa per un
mentre. Venga di qui, dragone-mosca blu, io farei volentieri un amico di