Capìtolo 4
luce del sole e gioire. Come poi noi teniamo i nostri fiori fragili
dai suoi spiriti crudeli? Chi ci daranno consigli? Chi saranno
il nostro messaggero per l'ultima volta? Parli, i miei soggetti."
Poi un grandi mormorando sorsero, e molti parlarono, alcuni per regali più costosi,
alcuna per guerra; e la pazienza di counselled terribile e sottomissione.
Lungo ed impazientemente loro parlarono, e le loro voci molli colorarono di rosa alte.
Poi musica dolce suonò sull'aria, ed i toni forti furono fatti tacere,
come nel chiedersi silenzio le Fate aspettò quello che dovrebbe venire.
Attraverso la folla là venne ad una piccola forma, una ghirlanda di puro
violette bianche posarono fra le brillanti serrature che sono precipitate così leggermente
arrotondi la faccia gentile, dove un rossore profondo arse, come, inginocchiandosi a
il trono, disse la piccola Violetta:--
"Cara Regina, noi abbiamo curvato al potere del Gelo-re, noi abbiamo sopportato
regali al suo orgoglio, ma noi siamo andati fiduciosamente da lui e
parlato impavidamente dei suoi cattivi atti? Noi abbiamo capannone la luce molle
di amore di unwearied circa il suo cuore freddo, e con tenerezza paziente
lo mostrato come brillante e bello amore può fare anche il destino più scuro?
"I nostri messaggeri sono andati paurosamente, e con occhiate fredde e
parole eleganti gli offrirono regali ricchi, cose che lui non gradirebbe,
e con orgoglio uguale lui li ha spediti di nuovo.
"Poi mi permise di, il più debole del Suo nastro andare da lui, mentre avendo fiducia
nell'amore io conosco bugie nascoste nel cuore più freddo.
"Io sopporterò solamente una ghirlanda dei nostri fiori più equi; questi
voglia io lascio senza fiato circa lui, e le loro brillanti facce, guardando amorosamente
nel suo, porterà pensieri dolci alla sua mente scura, e loro
furto di alito molle in piaccia parole gentili. Poi, quando lui li vede
affievolendosi sul suo seno, voglia lui non sospiro che non c'è là calore
tenerli fresco e bello? Questa volontà che io faccio, la cara Regina e