Capìtolo 31
la più grande gioia per portarli di qui, dove nessun piede spensierato o invernale
vento può danneggiarli, dove loro fioriscono in bellezza quieta, mentre rimborsa nostro
curi dal loro amore e profumi più dolci."
"Io non romperò mai un altro fiore", Eva pianto; "ma mi permise di andare
a loro, la cara Fata; Io conoscerei volentieri i belli spiriti, e chiede
il perdono per il dolore io ho causato. Non posso andare in?"
"No, caro Eva, Lei è un bambino mortale, e non può entrare qui; ma io
li dirà di qualche genere la piccola fanciulla che ha imparato ad amarli,
e loro La ricorderanno quando Lei è andato. Ora venga, per Lei abbia
visto abbastanza, e noi dobbiamo andare via."
Su una nube di mattina rosea, circondò dai Folletti amorosi, andò Eva
attraverso il cielo esposto al sole. Il vento fresco li annoiò dolcemente su, e presto
loro stettero in piedi di nuovo accanto al ruscello come cui onde ballarono brillantemente se
darloro il benvenuto.
"Ora, prima noi diciamo addio", disse la Regina, come loro raggrupparono più vicini
al bambino, mi "dica, caro Eva quello che fra tutti i nostri regali Delicati
La faccia più felice, e sarà il Suo."
"Lei le buone piccole Fate", disse Eva, mentre piegandoli nelle sue braccio, per
lei non era più il piccolo bambino che lei era stata in Fata-terra, "Lei caro
buoni piccoli Folletti, a cosa posso chiedere di Lei che così molto ha fatto
farmi felice, e mi insegnò così molte buone e gentili lezioni,
la memoria di quale non passerà mai via? Io posso chiedere solamente di Lei il
motorizzi essere come puro e domare come voi stessi, come nave appoggio ed amando
al debole ed addolorandosi, come instancabile in atti gentili a tutti. Grant
io questo regalo, e Lei vedrà che piccolo Eva non ha dimenticato
cosa Lei l'ha insegnata."
"Il potere sarà il Suo", detto i Folletti, e posò le loro mani molli
sulla sua testa; "noi La guarderemo su in sogni, e quando Lei avrebbe
notizie di noi, chieda ai fiori nel Suo giardino, e loro gli diranno
tutti che Lei saprebbe. Addio. Ricordi Fata-terra e tutti Suo