Capìtolo 18
come un grande fiume, e Lei non mi ha dato ali come il Suo."
Ma le Fate presero ciascuna una mano, e volò leggermente sul ruscello.
La Regina ed i suoi soggetti vennero a soddisfarla, e tutti sembrarono contenti a
dica della parola gentile di benvenuto al piccolo estraneo. Loro misero
una fiore-corona sulla sua testa, posò le loro facce molli contro lei proprio,
e presto sembrò come se i Folletti gentili fossero stati i suoi amici sempre.
"Ora debba noi andiamo a casa", detto la Regina, "e Lei andrà con noi,
piccolo."
C'era poi una grande confusione, come loro volarono circa su brillanti ali,
della posa provvede di cuscini di foglie violhe nella barca, altri che piegano il
Il velo di regina e manto l'arrotondano più da vicino, affinché non le rugiade cadenti
dovrebbe raffreddarla.
I plashing gentili delle onde fresche contro la barca, e la campana dolce
delle giglio-campane, piccolo Eva cullato per dormire, e quando lei svegliò
era in Fata-terra. Un svenimento, luce rosea come del sole di setting,
splese sui pilastri bianchi del palazzo della Regina come loro passarono in,
ed i fiori riposo si inclinarono con grazia sui loro gambi, mentre sognando
sotto delle loro tende verdi e molli. Tutti erano freschi ed ancora, ed il
Folletti scivolarono silenziosamente circa, affinché non loro dovrebbero rompere i loro sonni.
Loro condussero Eva ad un letto di foglie bianche e pure sopra di che si chinò
i petali fragranti di una rosa di cremisi.
"Lei può guardare ai brillanti colori fino alle dissolvenze leggere, e poi
la rosa La canterà per dormire", detto i Folletti, come loro piegarono il
foglie molli circa lei, la baciò dolcemente, e rubò via.
Lungo lei posò osservare le brillanti ombre, ed ascoltando la canzone
della rosa, mentre attraverso i sogni serali e lunghi di belle cose
stato a galla piaccia le brillanti nubi attraverso la sua mente; mentre la tendenza di rosa
amorosamente sopra di lei, e cantò nel chiaro di luna chiaro.
Col sole le Fate colorarono di rosa, e, con Eva, si affrettò via a
la fontana le cui acque fresche furono riempite presto con poco forma,