Capìtolo 58
quietamente: "Io penso che Lei ha ragione, il Sig. Holdfast. Lei può dare Suo
ordini di conseguenza."
Le vele furono terzarolate, ed il vaso era preparato per la guerra
con gli elementi che l'attesero.
La piccola nube aumentò portentiously in taglia. Tutto in una volta un forte
vento saltò su, il mare rese ruvido, ed i marosi crebbero bianco con
furia, mentre la buona nave, stagna come lei era, cigolò e gemè e
fu lanciato come se fosse una barca di giocattolo sull'oceano adirato.
I passeggeri erano tutti seriamente allarmato. Loro non avevano mai prima
si reso conto di quello che era un temporale a mare. Anche un uomo del coraggio può essere bene
atterrì dal potere terrificante del mare quando è scovato tale
esposizione.
"Angari", detto il professore, "questo è terribile."
"Sì, davvero", rispose al ragazzo, seriamente.
Divenne così grezzo e difficile per stare in piedi su ponte, su conto del
vaso che è lanciato circa come un cockleshell che Harry ha sentito
costretto ad andare sotto.
Come lui passò la cabina di Montgomery Clinton, lui sentì una voce debole
chiami il suo nome.
Entrando, lui vide il bellimbusto proteso nella sua cuccetta, con un
espressione di terrore indifeso nella sua faccia debole.
"Oh! La Sig. Vane", lui disse; "pensa che noi stiamo andando al fondo?"
"Io non spero, il Sig. Clinton. I nostri ufficiali sono uomini abili. Loro vogliono
tutti che loro possono per noi."
Era una notte terribile. Nessuni dei passeggeri si avventurò su ponte.
Effettivamente, tale era il moto che sarebbe stato pericoloso, come anche
i marinai lo trovarono difficile tenere il loro appiglio. Harry era pallido
ed acquieta, diversamente da amico da Brooklyn i cui lamenti furono sentiti
mescolato col rumore della tempesta.
Era approssimativamente tre di mattina quando quelli sotto sentì, con
terrore, un incidente terribile, ed una pestata di piedi sopra. Uno del
alberi erano precipitati prima la furia del temporale, ed il colpo fece il
la buona nave carena ad un'estensione pericolosa. Comunque, quello che accadde era
non capito sotto.
"Io mi chiedo quello che è accaduto", detto il professore, nervosamente. "Io penso