Capìtolo 20
quindici dollari là. Quello che era la sua sorpresa e delizia quando lui vide
lui scava su ed espone vedere un grande rotolo di conti.
"Oh, cracky!" Joel esclamato, ci devono essere cento dollari in
quel rotolo di conti. Papà non si aprirebbe gli occhi se lui lo vedesse?"
Inconscio di osservazione, Harry tenne i soldi nella sua mano e
deliberato. Poi lui lo mise in tasca, risoluto pensare su a
il suo agio il suo ultimo luogo di deposito.
Lui scivolò solo a questo momento ora, sfortunatamente per Joel, dal suo
si appollai sul ramo di un piccolo albero, e per su metà un minuto quello che
Harry faceva fu celato da lui. Lui si arrampicò di nuovo nell'albero,
ma solamente vedere Harry che riempe di nuovo sul buco.
Lui non volle che Harry prendesse avvista di lui quando lui discese dal
riduca ad una montagnola, e scappò di conseguenza via sufficientemente lontano per scappare
sospetto, ancora non troppo lontano perdere completamente vista di Harry
movimenti.
Cinque minuti più tardi Harry discese dalla collina, e curvo i suoi passi
verso quella parte del binario dove era accaduto l'incidente. Joel,
chi si era affrettato via in una direzione diversa, risalì alla collina
appena lui pensò che sarebbe stato sicuro, e lo salì impazientemente. Lui
fondò senza la difficoltà la macchia dove Harry stava scavando. Con
l'aiuto di un frammento di legno sotto il quale lui aveva raccolto, lui in
svolta cominciò a scavare--i suoi occhi che brillano con aspettazione e la cupidigia.
Lui continuò a scavare, ma gradualmente divenne ansioso, come l'aspettato
tesoro non si mostrò.
"Io sono sicuro io abbastanza" ho scavato profondo, lui disse a lui.
"Lui deve avere prese i soldi quando io precipitai dall'albero", il pensiero Joel,
depresso. "Lui mi è servito un cattivo trucco. Non voglia io dico a papà, tuttavia,
e lo trova in guaio? Oh, no!"
Nel frattempo Harry, non intelligente come attentamente lui era scappato essendo rubato,
intrapreso il suo modo al binario.
"Se io fossi solamente nella mia vecchia casa", lui pensò, "io chiederei al Sig. Howard