Capìtolo 23
Aristophanes che il documento una commedia apposta mettere in ridicolo il
dissertazioni di quel filosofo divino. È stato osservato da molti
scrittori dei quali Socrate si è stato mosso così poco a questo pezzo
buffoneria, che lui era molte volte presente al suo essere agì
sul palcoscenico, e mai non espresse il minimo risentimento di lui.
Ma, con sottomissione, io penso, il commento che io ho fatto qui ci mostra
che questo trattamento indegno fece un'impressione sulla sua mente,
sebbene lui era stato troppo saggio per scoprirlo.
Quando Julius Cesare fu satireggiato da Catullus, lui l'invitò ad un
cena, e lo trattò con tale civiltà generosa che lui ha fatto
il poeta il suo amico mai dopo. Mazarine cardinale diede lo stesso
genere di trattamento al Quillet dotto che aveva riflesso sul suo
eminenza in un poema Latino e famoso. I cardinali spedirono per lui, e,
dopo qualche expostulations del genere su quello che lui aveva scritto, l'assicurò
della sua stima, e lo congedò con una promessa del prossimo buono
abbazia che dovrebbe precipitare, quale lui conferì di conseguenza su lui in un
pochi mesi dopo. Questo aveva così buono un effetto sull'autore che
lui dedicò la seconda edizione del suo libro al cardinale, dopo
avendo espunto i passaggi che gli avevano dato offesa.
Sextus Quintus non era di così generoso e perdonando un temperamento. Su
il suo essere fece Papa, la statua di Pasquin era una notte vestita in
una camicia molto sporca, con una scusa scritta sotto lui che lui era
costrinse a portare il brutto lino perché la sua lavandaia fu fatta una principessa.
Questa era una riflessione sulla sorella del Papa che, di fronte al
promozione di suo fratello, era in quelle cattive circostanze che
Pasquin la rappresentò. Come questi pasquinade fecero un grande rumore in
Roma, il Papa propose una somma considerevole di soldi a qualsiasi persona
quello dovrebbe ne scoprire l'autore. L'autore, contando sul suo
la generosità di santità, come anche su delle introduzioni private che lui
aveva ricevuto da lui, fece la scoperta lui; su che il
Papa gli diede la ricompensa alla quale lui aveva promesso, ma, alla stessa durata, a