Capìtolo 76
"Io non posso offrirgli proprio consolazione", disse Giorgio Melville, "ma io
sospetto che Lei non sarà chiamato su per pagare alcuni più soldi per
Suo figlio."
"Io non voglio dire!" Ebenezer detto, severamente.
"Andando via come lui ha fatto, lui lo troverà necessario ad appoggio
lui, e non avrà proprio il coraggio per spedire a Lei per
assistenza."
"Gli permetta di provarlo!" Ebenezer detto, il suo occhi addentando.
"Lui può, perciò, essendo gettato sulle sue proprie risorse, sia
costretto lavorare sodo, e quello probabilmente sarà la migliore cosa
quello può accadere a lui."
"Io spero lui la volontà! Io spero lui la volontà!" detto il negoziante. "Lui può trovare
fuori dopo un po' che lui aveva un tempo facile a casa, ed era migliore
pagato che lui sarà fra estraneo. Io non pagherò alcuno più del suo
debiti. Io pubblicherò un detto di avviso che io gli ho dato il suo tempo,
e non pagherà alcuni più debiti di contrarre suo. È probabile che lui corra in
debito abbastanza per rovinarmi, tra ora ed il tempo lui diviene maggiorenne."
Giorgio Melville considerò che il negoziante fu giustificato in
prendendo questo passo, e disse così.
Mentre loro erano sul treno, Ebenezer fu riconciliato misurabilmente
la sua perdita, ed il suo cervello occupato cominciò a calcolare quanti soldi lui
salverebbe cessando essere responsabile per le spese di Eben di
vivendo e debiti eventuali. Senza questo inconveniente, lui seppe, lui
crescerebbe più ricco ogni anno. Lui seppe anche che nonostante il
sommi l'aveva costato appena, lui sarebbe migliore via alla fine del
anno che l'inizio, ed ad un uomo del suo carattere questo era
forse la migliore forma di consolazione che lui potrebbe avere.
Improvvisamente accadde al Sig. Graham che lui dovrebbe avere bisogno di un impiegato in
luogo di suo figlio.
"Ora quel Eben è andato, Herbert", lui disse, "io sono pronto prenderLa
indietro."
Questa era una sorpresa, per Herbert non aveva pensato all'effetto su
sue proprie prospettive di affari.
"Io ho un luogo, grazie, il Sig. Graham" lui disse.