Capìtolo 58
l'opportunità di giungere ad una competenza nella vita media che se loro aiutassero
accalcarsi le file di impiegati urbani e commessi. C'è molto un
impiegato laborioso di età media, vivendo poveramente e con nulla
posato da, nella città che, l'aveva rimasto nel suo villaggio natio,
sarebbe giunto ad un'indipendenza modesta. Non doveva essere stato proprio
comunque, aspettato quello Herbert sentirebbe così. Su lui lo show
e brilla dei negozi urbani e strade prodotte loro naturale
effettui, e lui camminò galleggiantemente su, mentre vedendo tre volte tanto quanto un
ragazzo urbano avrebbe fatto.
Lui rifiutò Strada di Scuola, mentre passando la Casa di Parker, dove era lui
incontrare il Sig. Melville. Poco prima che lui l'arrivò lui vide Eben Graham
emerga dall'albergo e cammini verso Strada di Washington. Eben
non guardi dietro a lui, e perciò non veda Herbert.
"Mi chiedo dove lui sta andando?" pensiero il nostro eroe, come lui seguì alcuni
passi dietro ad Eben.
CAPITOLO XV.
UNA GUIDA AFFABILE.
Su Strada di Washington, non lontano dalla Vecchia Sud Chiesa, è un ufficio
per la vendita di biglietti di ferrovia a punti occidentali. Era questo
ufficio dove entrò Eben.
"Lui chiederà il prezzo di un biglietto a della città occidentale,"
pensiero Herbert. "Io lo sentii dire un giorno che lui ha voluto andare
Ovest."
La curiosità del nostro eroe fu svegliata naturalmente, e lui stette in piedi al
ingresso, dove lui non solo potesse vedere ma potrebbe sentire quello fra il quale passò.
"Cosa addebita per un biglietto a Chicago?" lui sentì Eben chiedere.
"Ventidui dollari", era la risposta del giovane dietro al
cassa.
"Lei può darmi uno", Eben detto.
Come lui parlò lui dedusse dalla sua tasca di panciotto un rotolo di conti, e cominciò
contare via la somma richiesta.
Herbert fu sorpreso. Lui aveva supposto che Eben stava facendo soltanto
indagini sul prezzo di biglietti. Lui non aveva immaginato che lui
realmente stava andando.
"Il Sig. Graham gli hanno potuto dare soldi per andare?" lui chiese a lui.