Capìtolo 65
guardi fisso alla guardia nazionale che già marcia passato, alcuni degli spettatori non
anche grato, non consolando.
Tutto quello giorno John doveva lottare contro una battaglia per la quale gli non era stato addestrato mai;
inoltre lui era stato costretto per dividere le sue forze: c'era il lontano-via
battaglia solenne che segue nei suoi pensieri privati; e c'era il solito
assedio dei doveri nella scuola. Per una volta lui avrebbe evitato volentieri il
secondo; ma la sola compensazione lui tentò di strappare da sempre il
cose sgradevoli della vita erano farli in tale modo che loro possono
mai non suppuri nella sua coscienza come spine rotte via nella carne.
Durante la mattina, perciò da un sforzo che solamente quelli che hanno
esperimentato può capire, lui ordinò via ogni comunicazione con più grande
guai e si confinò in quel prigione-casa soffocante della mente
dove le perplessità e lavori faticosi dell'infanzia divenuti enorme e tutto
altro nel mondo cresce piccolo. C'era su sotto i travetti il terribile
lotti di una mosca in un web, per prima più violento, cessando poi in
un sforzo così multa che l'orecchio poteva scarso lo prende; un'ape entrò uno
finestra, andò fuori un altro; un ratto, mentre annusando avidamente al suo buco, camminato a carponi verso
una briciola sotto una panca, corse di nuovo, camminato a carponi più vicino, l'afferrò e fu andato; un
affaticandosi lavagna-matita grattugiata come arduamente come un carro sul suo modo su una collina; lui
doveva insegnare le sue lettere un principiante. Questi erano i grandi eventi. A
mezzogiorno col quale lo stesso bambino che gli aveva portato una nota nel giorno prima è venuto
un altro:
"Kitty sta andando alla festa da ballo con Horatio. Io sarò da solo. Noi possiamo avere nostro
parli ininterrotto. Come irragionevole è Lei! Perché non fa Lei capisce
cose senza volere averli spiegarono? Se Lei desidera andare al
palla, Lei può fare dopo questo. Non venga fino a Kitty è andato."
I doveri nella scuola fino a vicino a tramonto, poi le lettere. O'Bannon gli aveva detto