Capìtolo 42
nudo di vegetazione per secoli dal bufalo indiano passeggero ed innumerevole; annerito da
pioggia e sole; solamente il più desolato per alcuni cedri piccolissimi ed altro
legname scarso e cupo all'occhio. Circondando piuttosto questa collina nel
forma di un ferro di cavallo, una ravina profonda molto boschivo e classifica con erba e
sottobosco. Il Kentuckians, piede disordinato e cavallo, rivestendo di vimini in
l'avventatezza alla cima di questa distesa scoperta di pietra; gli indiani,
due volte, tre volte, il loro numero, engirdling la sua base, accerchiandoli rotondo con
morte ignota. La tragedia intera riacquistò la sua immaginazione ed il suo
emozioni. La sua faccia era cresciuta pallida, la sua voce prese la misura e cadenza di
il canto liturgico di un menestrello di vecchio-tempo, le sue dita nervose sarebbero dovute essere capaci a
arrivi fuori e colpisca le corde di un'arpa.Con dito sollevato lui stava andando
su entusiasmarli con un'altra lezione: che nelle battaglie che sarebbero
sicuro attenderli, loro non devono essere avvertiti mai da questo errore dei loro padri
essere finito-frettoloso o finito-fiducioso, mai andare in avanti senza sapere il
natura della terra loro erano calcare, o si getta in una lotta
senza misurare la forza del nemico. Lui stava facendo questo quando un bambino
venuto saltellando gioiosamente attraverso il terreno di proprietà comune, e spingendo il suo modo su a lui
attraverso il cerchio dei suoi ascoltatori, gli diede una nota. Lui lo lesse, ed in
un istante la grande battaglia, colline, fiume, cavallo, cavaliere, grida, gemiti,
tutti svanirono come silenziosamente come un soffio dalla sua mente di fumo bianco da un
cannone distante.
Per un tempo lui stette in piedi coi suoi occhi riparati sulla carta, così assorbito come non
notare la sorpresa che era precipitata sui bambini. A lungo soltanto
dicendo, "io dovrò dirgli il resto dell'altro giorno", lui camminò
rapidamente attraverso il terreno di proprietà comune nella direzione da che il piccolo messaggero
era venuto.