Capìtolo 28
a quello.
Lentamente lei arrivò il porta a porta della cabina, un tronco rudemente tagliato e
girando, stato in piedi col suo cappellino nella sua mano là la sua figura bianca delineò
di fronte alla via d'accesso, snello ed ancora.
Il sole aveva messo. Notte stava rivestendo di vimini su sulla terra terribile. Il lupo-cane, in
il suo canile dietro alla casa, colori di rosa, si scosse alla sua catena, ed emise un
ululato lungo che è arrivato via ai boschi scuri--il più scuro per l'enorme
luce gialla che pulsa come la quale ha ondeggiato dietro a loro nell'ovest un sfarzoso molle
ventilatore aereo. Come le eco morirono fuori dal frutteto di pesca venne alla canzone di un
pettirosso, gridare per amore e resto.
Poi da un'altra direzione attraverso il chiarire un altro suono la contattò:
il fischio spensierato del maggiore, ritornando dal lavoro del suo giorno nel
campo. Quando lei sentì che, la sua faccia assunse l'espressione che una donna
qualche volta viene a portare quando lei ha accettato che vita l'ha portata
anche se le abbia portato nulla che lei gradirebbe; ed i suoi labbra aprirono
con un sospiro inconscio della stanchezza--la stanchezza che sta raggruppando
la stanchezza per anni e quello funziona su in stanchezza attraverso il futuro.
Lei stava inginocchiandosi prima più tardi, i tronchi rossi del focolare con una mano
schermando la sua faccia delicata dal calore feroce; nell'altra partecipazione azionaria
il ciottolo su che fece riccamente e plasmò attentamente era il pane di
Granturco indiano che gli è piaciuto. Lei non sorse finché lei l'aveva messo dove
sarebbe reso bruno perfettamente; altrimenti gli sarebbe stato deluso e
la sera si sarebbe stata guastata.
IV
John Gray non ritornò a città dal suo corso diritto attraverso la foresta,
ma seguì la carro-strada di serpeggiamento ad un portamento lento, meditativo. Lui era
sempre pensieroso dopo che lui era stato con la Sig.ra Falconer; lui era insolitamente
pensieroso ora; e l'adunata fa tacere di notte, l'aspettazione santa di
stelle, un gregge di nubi bianche che giacciono a resto basso sul cielo verde come pecora