Capìtolo 90
la sua testa. "Ma, Bertram, lui è mio marito, e chiaramente io devo rispettare
lui."
"Lei non deve fare niente del genere", Bertram pianse autorevolmente.
"Lei non l'ama a tutti, e Lei non deve fingere. È sbagliato:
è cattivo. Prima o poi--" Lui si controllò. "Frida", lui
seguito, dopo che la pausa di un momento, "io non gli parlerò di quello che io
stava andando a dire proprio ora. Io aspetterò un po' fino a Lei è più forte e
meglio capace capirlo. Ma non ci deve essere più discorso sciocco
di addii tra noi. Io non lo permetterò. Lei ora è il mio--un
milli volte più veramente il mio che mai Lei sia Monteith; ed io
non può fare a meno di Lei. Lei deve andare di nuovo da Suo marito per il
presente, io suppose,--le circostanze lo costringono, sebbene io non faccio
l'approvi; ma Lei deve vedermi di nuovo. . . e presto. . . e
spesso, solo lo stesso come al solito. Io non andrò alla Sua casa, chiaramente:
la casa è Monteith; e dappertutto fra civilizzato e
corse razionali che la santità della casa è rispettata esattamente. Ma
Lei Lei lui non ha richiesta o diritto interdire; e se _I_ può aiutare
esso, lui lo sha non tabù Lei. Lei ora può andare a casa a-notte, il caro;
ma Lei deve soddisfarmi spesso. Se Lei non può venire a tondo alle mie stanze--
per paura del fetich del Signorina Blake, la rispettabilità di casa sua--
noi dobbiamo incontrare altrove, coltivi io posso fare sistemazioni fresche."
Frida guardò fisso incerto su a lui. "Ma sarà Corretto, Bertram?"
lei mormorò.
Gli uomini guardarono in giù nei suoi grandi occhi in stupore stordito. "Perché,
Frida", lui pianse, mezzo-addolorato alla domanda, Lei pensa, se esso
era Sbagliato io La consiglierei di farlo? Io sono qui per aiutarLa, guidare
Lei, condurrLa su da gradi alla vita più alta e più vera. Come
Lei immagina io chiederei a Lei di fare qualsiasi cosa sulla terra a meno che io sentii
perfettamente sicuro e convinto era la destra molto più e corretto
condotta?"
Il suo braccio rubò tondo la sua vita e la disegnò dolcemente verso lui.