Capìtolo 9
fuori cambi sociali; e lui percepirà che lui propriamente può dare
piena espressione alla sua condanna intima; lasciandolo per produrre
che effetto che può. Non è per nulla che lui ha in lui questi
comprensioni con dei principi e le ripugnanze ad altri. Lui,
con tutte le sue capacità, e le aspirazioni, e credenze, non è un
incidente, ma un prodotto del tempo. Lui deve ricordare che mentre
lui è un discendente del passato, lui è un genitore del futuro; e
che i suoi pensieri sono come bambini nati a lui, quale lui non può
faccia spensieratamente dado. Lui, come ogni altro uomo propriamente può considerare
lui come una delle agenzie innumerevoli attraverso chi lavora il
Causa ignota; e quando la Causa Ignota produce in lui un certo
credenza, lui è autorizzato con ciò a professare e tradurre in pratica quello
credenza. Per, rendere nel loro senso più alto le parole del
poeta--
'Natura è fatta migliore da nessuno cattivo,
Ma natura fa quel mezzo; su quell'arte
Quale Lei dice aggiunge a natura, è un'arte
Quella natura fa.'
"Non come avventizio perciò voglia il riguardo di uomo saggio la fede
quale è in lui. La verità più alta che lui vede lui vuole impavidamente
assoluto; sapendo che, faccia quello che può venire di lui, lui sta giocando così
la sua parte corretta nel mondo--sapendo che se lui può effettuare il
cambi lui punta a--bene: se non--bene anche; sebbene non Così bene."
Quel passaggio mi conforta. Queste, poi sono le mie idee. Loro possono essere
raddrizzi, loro possono avere torto. Ma almeno loro sono i sinceri e
le condanne personali di un uomo onesto, garantito in lui da quello
spirito dell'età del quale ognuno di noi è ma un'arma automatica
imboccatura.
G. A.
I BARBARI BRITANNICI
IO
Il tempo era pomeriggio di sabato; il luogo era Carrozza; la persona
del dramma Filippo era Christy.
Lui era venuto in giù nel primo treno veloce a Brackenhurst. Tutti il
mondo sa Brackenhurst, chiaramente il più verde e più frondoso di
i nostri sobborghi meridionali. Guardò anche più bello che suo avvezzo solo